Libri di Guido Celli
Bibliografia di Guido Celli: tutti i libri in vendita online editi da Sensibili Alle Foglie
Prossime uscite di Guido Celli
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788898749300 Le spalle d'oro
Era solo un ragazzo Celli Guido - Sensibili Alle Foglie, 2019 -
Trentasei canti compongono il poema che Guido Celli scrive per ri-significare a distanza di anni l'esperienza della propria vita familiare e in particolare la relazione con suo padre. Una relazione nella quale a ben vedere, qualunque sia la sua dinamica, chi diventa padre lo è per sempre e chi è figlio lo è giocoforza. Per come l'autore la racconta, questa relazione obbligata si sviluppa come un tragico corpo a corpo, fra un figlio bambino e un padre ragazzo, e sfugge a ogni riduzione definitoria. Il lettore sarà obbligato a destreggiarsi con i paradossi. L'autore si fa poeta per prendersi cura di un'esperienza riguardandola e raccontandola, per "provare a imparare il Mondo come in un racconto", e la trasforma in conoscenza per tutti noi.
Specchio sorella Celli Guido - Sensibili Alle Foglie, 2021 -
Si è fratello e sorella per nascita ma, dopo la lettura di "Specchio Sorella, verrebbe da dire che innanzitutto lo si diventa, attraverso la durezza di una esperienza familiare condivisa. "Solo noi ci capiamo, Sorella" solo noi veramente possiamo: chi altri potrebbe meglio capire ciò che soltanto noi sappiamo". Così scrive l'Autore nel canto XXIV, e sembra che la modalità dell'appartenersi costituisca lo specchio in cui riflettersi. "Specchio Sorella" costituisce anche il terzo e conclusivo atto della Trilogia della Cicatrice, iniziata con "Era solo un ragazzo", dedicata al padre, e proseguita con "Madre Materno". Nel contesto dell'arte irritata si potrebbe dire che la Trilogia della Cicatrice documenti, anche attraverso l'urgenza poetica, come una ferita, anche se cicatrizzata dal tempo, abbia bisogno di essere riguardata, ripresa in cura. Ma c'è anche un'altra urgenza che è propria dell'arte dell'Autore. Man mano che la scrittura gli prendeva la mano, il Guido Celli performer girava l'Italia. Prima ancora di diventare libro la scrittura già calcava la scena, alla ricerca di un incontro sociale, di relazioni e legami con persone con cui condividere un percorso.
Madre materno Celli Guido - Sensibili Alle Foglie, 2020
Pochissima felicità?, Madre, hai avuto / e sempre l'affanno di doverci togliere la fame / e per farlo, lavori che solo te / in soma sorridendo / e per farlo, giorni che solo te / in alba sorridendo. Tantissima felicità?, Madre, hai dato / a noi che amandoti ti abbiamo ammazzato / e nel farlo, nessuno di noi sorridendo / e nel darsi, solo tu sorridendo. Trentasei canti compongono il poema che Guido Celli scrive per ri-significare a distanza di anni l'esperienza della propria vita familiare e in particolare la relazione con sua madre. Strettamente legato a "Era solo un ragazzo", nel quale l'autore racconta il corpo a corpo tragico tra un figlio bambino e un padre ragazzo, in questo poema egli riguarda la propria relazione con la madre e con il materno in senso anche simbolico, e ce lo mostra come l'altro lembo di una stessa ferita che il tempo ha cicatrizzato imprimendo al corpo-figlio un modo doloroso di stare nell'esperienza dell'amore e tra le parole che l'adornano.