Libri di Nadia Centorbi
Bibliografia di Nadia Centorbi: tutti i libri in vendita online editi da Artemide
Il cristallo nella lavina. Hans Sahl Centorbi Nadia - Artemide, 2018 - Proteo
Questo studio di Nadia Centorbi sviluppa un'indagine sulla figura e l'opera di Hans Sahl nel contesto del suo tempo, con focus specifico rivolto alla questione ebraica - di cui si tratta nella prima parte del libro - sulla quale la ricerca scientifica non ha mai offerto sufficiente chiarezza; e poi all'esilio europeo dello scrittore (1933-1941), che invece occupa la seconda parte di questa ricerca. L'intarsio tra vita e opera è imprescindibile per un autore come Sahl, che fu acuto e attivo testimone del suo tempo ma anche cristallo tra i cristalli nella lavina della storia.
La Musa estranea. Gottfried Benn (1913-1945) Centorbi Nadia - Artemide, 2009 - Proteo
Al centro dell'argomentazione di questo libro si colloca il tentativo di un'indagine sugli atteggiamenti assunti da Benn di fronte al tema della "patria come estraneità". L'autrice divide il lavoro in due momenti distinti: nella prima sezione valuta la produzione di Benn, con occhio rivolto soprattutto alla poesia, dall'esordio fino all'avvento del regime nazista (1912-1933); nella seconda sezione fa un'analisi sulle movenze dell'io lirico durante il dodicennio nero (1933-45). Questo consentirà di scandagliare l'universo lirico dell'autore nel suo naturale sviluppo temporale: si segue l'iter poetico attraverso una ricostruzione cronologica, prescindendo dall'inserimento dei singoli componimenti all'interno di precisi cicli poetici, che implicano spesso una distanza temporale rilevante dalla fase compositiva.
L'androginia nella letteratura tedesca da Winckelmann a Kleist Centorbi Nadia - Artemide, 2011 - Proteo
Simbolo dei simboli nelle più diverse culture, l'androgino è assurto nel corso dei secoli ad utopia, mito, sogno, ideale, archetipo della 'coincidentia oppositorum', scortando il pensiero occidentale sin dall'antichità classica. Il presente volume segue le tracce dell'androgino nella cultura e nella letteratura tedesca dalla teosofia secentesca fino alla generazione romantica. Un'ampia panoramica sulla storia del motivo androginico nella cultura occidentale, dal mito antico all'alchimia, dalla teosofia alla psicoanalisi, prelude all'inquadramento del motivo stesso nella letteratura e nella cultura tedesca del Settecento, con particolare predilezione per gli autori romantici Friedrich Schlegel, Novalis, Karoline von Giinderrode e Heinrich von Kleist.