Libri di Agostino Cera

Bibliografia di Agostino Cera: tutti i libri in vendita online editi da Giannini Editore

LIBRO   9788874316946

Tra differenza cosmologica e neoambientalità. Sulla possibilità di un'antropologia filosofica oggi Cera Agostino   -  Giannini Editore, 2013  -  Tasselli

Strutturato in tre parti, il presente studio si propone di sondare le possibilità attuali di un'antropologia filosofica. Nella cornice di una valutazione complessiva della vicenda antropologica nel XX secolo, la prima parte assume la recente ipotesi di un paradigma antropologicofilosofico forte: la Philosophische Anthropologie in quanto impostazione di pensiero, discutendone i caratteri portanti e ponendone in rilievo le criticità. In particolare, quella legata al fenomeno della sociologizzazione. La persuasione che un'antropologia integralmente sociologizzata giunga a compromettere la propria ispirazione filosofica, conduce, nella seconda parte, a tentarne un'integrazione ispirata ad un percorso antropologico del tutto eterodosso: quello battuto da Karl Löwith con la sua antropologia cosmocentrica, fondata sull'idea di una differenza cosmologica tra mondo e mondo umano e sul recupero di una declinazione del theorein in quanto genuino pathos mondano.

€ 10.00 € 15.00
LIBRO   9788874315123

Due di uno. Fenomenologia della riscrittura cinematografica Cera Agostino   -  Giannini Editore, 2011  -  Tasselli

Quattro comparazioni, quattro coppie di film organizzate in altrettante stazioni e proposte ognuna come una tipologia peculiare di riscrittura cinematografica. Riscrittura come: evocazione, rifacimento, eteroclonazione, autoclonazione. Scandito da queste tappe, si delinea un percorso ascensionale che, ad un tempo, rende conto di uno sviluppo complessivo della pratica di riscrittura senza trascurare la specificità e la valenza prettamente estetiche delle singole opere con cui e tra cui istituisce un confronto. Un tale intreccio, un tale scambio osmotico fra discorsi ed opere equivale al tradursi operativo di una precisa concezione circa lo statuto della teoria del cinema: interpretarla, cioè, essenzialmente come un incontro con le opere disciplinato fenomenologicamente, un esercizio che lasci il più possibile emergere dalla stessa materia filmica ciò che essa dà da pensare.

€ 10.00