Libri di Ceriani
Bibliografia di Ceriani: tutti i libri in vendita online editi da La Vita Felice
Un giorno al mare Ceriani Vittoria - La Vita Felice, 2024 - Agape
"La prima volta che ho letto le poesie di Vittoria Ceriani pubblicate con il titolo Un giorno al mare, le ho lette come parte integrata in Diario in forma di poesia, pubblicato, con prefazione di Dacia Maraini nel 2020 [...]. Di questa specifica parte mi rimasero molte sensazioni visive, ed è su questo aspetto che vorrei in particolare soffermarmi. Un giorno al mare rappresenta una parte, perfettamente delimitata nello spazio e nel tempo (Cavi di Lavagna, aprile 1961), un tratto di una lunga vita, anzi «di questa lunga vita troppo breve», come dice di sé l'autrice, in un ritratto autobiografico. Un giorno al mare, come leggiamo in nota, ebbe il plauso di Giansiro Ferrata, importante critico letterario, Direttore per la casa editrice Mondadori dei "Classici" e dei "Meridiani", mentre ebbe il diniego alla pubblicazione del grande Vittorio Sereni, poeta e Direttore letterario, dal 1958, della Mondadori, dove Vittoria Ceriani lavorava a sua volta, occupandosi di diverse collane[...]. Le poesie di Vittoria Ceriani mi appaiono spesso paragonabili e assimilabili a scatti fotografici [...]. E con quale meraviglia ho scoperto che esistono vere fotografie, un po' consumate dal tempo, che conservano intatte quella felicità narrata! Nelle descrizioni, negli scatti fotografici/poetici, dove sentiamo il rumore del mare, tocchiamo il calore della sabbia, cogliamo attimi di luminosa felicità, passa un'onda continua, il sentimento del tempo, un senso inevitabile di nostalgia, un'illusione spezzata." (dalla prefazione di Gabriella D'Ina)
La casa sopra il colle Ceriani Aurelio - La Vita Felice, 2017 - Contemporanea
Due fratelli. Due caratteri che si scontrano all'interno della casa avita sulla sommità di un colle. Da una parte la fatica e le cure tenacemente portate avanti in congeniale abbraccio con la natura. Dall'altra chi, "saltato il fosso", si è fatto alfiere della vita di fabbrica con i suoi riti e miti: a cominciare dall'acquisizione di un corrosivo esercizio della lingua come attestato vincente. Fra un sentire robusto e paziente delle cose, insomma, e chi nella girandola argomentativa va puntando i suoi quarti di notorietà. A far precipitare le cose, la presenza nella casa della giovane moglie del "contadino", non insensibile ai pirotecnici frizzi del "progressista". Vanno così maturando tempi da tregenda. Non fosse, provvidenziale, il rientro di un terzo fratello in povertà. Sarà quest'ultimo, con la forza invisibile dell'umiltà, a incrinare la protervia intellettuale, schiudere spiragli e aprire brecce. Su tutto, protagonista incombente e muto, il tempo meteorologico di un'estate implacabile e asfissiante.
Quaranta giorni alla Salpêtrière. Ediz. illustrata Ceriani Vittoria - La Vita Felice, 2026 - Agape
"Sono convinto che ogni essere, purché compiuto, sia una testa pensante. Non è un obiettivo irraggiungibile. Adorno parla del grande compositore, Alban Berg, la cui musica sarebbe adattissima ad accompagnare le poesie di Vittoria Ceriani. Credo che lo stile di questo straordinario compositore somigli molto alla personalità incisiva di Vittoria, alla sua natura nobile, forte, sottile e infrangibile, incorruttibile. Lo dico, guidato dall'evidenza. Berg fu definito da Adorno "il compositore del minimo passaggio". La poesia di Vittoria è la poesia del minimo passaggio, in cui il battito d'ali di una farfalla genera catastrofi dall'altra parte dell'universo". Dalla prefazione di Quirino Principe.