Libri di Cesari
Bibliografia di Cesari: tutti i libri in vendita online editi da Electa
Paolo Volponi. Scritti di critica 1956-1994. Il principio umano dell'arte Cesari L. (Cur.) - Electa, 2024 - Saggi
Questo volume esce nella collana Scritti in occasione del centenario della nascita dello scrittore Paolo Volponi, noto non solo per le indiscusse opere letterarie narrative e poetiche ma anche per un vivo e prolungato interesse verso l'ambito artistico. Si tratta della prima antologia organica degli scritti di Volponi sulle arti, composti tra il 1956 e il 1994, in cui è presentato un aspetto conosciuto, ma poco letto, di uno tra i maggiori scrittori del secondo novecento. L'interesse profondo per le arti e per il collezionismo ha reso Volponi famoso anche per il profilo di dirigente e consulente per case d'asta. La novità degli "Scritti di critica 1956-1994" a cura di Luca Cesari, estetico e critico, è quella di aver restituito, assieme al noto, lo sconosciuto della vasta produzione volponiana. Mancava sino a oggi l'iniziativa di raccogliere in un libro questo straordinario corpus non documentato della sua potente scrittura, di riunire, ben oltre i materiali sino a oggi censiti, tali avvincenti ma irreperibili pagine dedicate a "una costellazione progressiva, di personaggi-artisti che son 'casi', 'irregolari', acentrici, 'di qualsiasi scuola e corrente', sincronizzati sulla virulenza, scelti a uno a uno per tendenze individualizzate e non perché conformi a un certo codice di inclusione o militanza". Il volume fa parte di "Scritti", una collana di antologie scelte, affidate ogni volta a curatori, studiosi diversi che raccolgono saggi e articoli, spesso difficilmente reperibili. Testi, ritrovati e riscoperti, riuniti in corpus consistenti che propongono letture talvolta difficili e sfidanti, a cui rivolgersi e tornare anche oggi "in un momento di crisi della critica d'arte nel nostro Paese".
Giuseppe Ungaretti. Pittura cosmopolita. Scritti sull'arte 1910-1969 Cesari L. (Cur.) - Electa, 2026 - Saggi
Electa pubblica un nuovo volume della collana Scritti dedicato a Giuseppe Ungaretti, curato da Luca Cesari, che raccoglie per la prima volta in forma organica i testi del poeta dedicati all'arte in un arco di tempo che spazia dal 1910 al 1969: una copiosa saggistica su pittori, scultori, architetti, designer, che comprende pagine di catalogo, introduzioni, carteggi, articoli di giornale, appunti e anche una lettera inedita, del 1930, indirizzata a Gino Severini. Questi scritti si fondano su una critica 'diretta' della pittura, la cui unicità dipende dall'aver vissuto per esperienza diretta alcuni momenti cruciali dell'arte del XX secolo. Ad esempio lo scrittore vide nascere "L'amante dell'ingegnere" di Carrà, debuttare Duchamp, i cubisti e Giorgio de Chirico ai saloni parigini degli anni dieci, e contribuì a salvare dalla distruzione i primi quadri 'metafisici' che de Chirico aveva lasciato nella sua casa di Parigi partendo volontario in guerra. La risonanza di questa esperienza nella cultura visiva, ottenuta negli anni precedenti la Prima guerra mondiale, resterà un tratto dominante della visività della poesia ungarettiana.