Libri di Cestaro
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Intercultura: sfida umanizzante. Per una educabilità dell'uomo planetario Cestaro Margherita - Pensa Multimedia, 2025 - Intercultura
Stiamo attraversando un tempo difficile, segnato da una crisi plurale, pervasiva, esplosiva. Un tempo in cui la logica prevalente sembra essere quella della forza, del dominare, del possedere. Di fronte a tale scenario di scontro e di conflitto, qual è il senso del continuare a parlare oggi di educazione e di intercultura? È da queste considerazioni che prende avvio il volume, il cui scopo è quello di ritornare a riflettere sull'intercultura, tematica ampiamente approfondita nella letteratura pedagogica, proponendosi di scrutarla attraverso la lente dell'essere umano e della sua umanità. Scegliendo di guardare all'umano, assumendo una postura epistemologica fenomenologico-ermeneutica e dialogica, che ne riconosce la sua costitutiva dimensione relazionale, il testo si snoda lungo un percorso riflessivo e critico in cui le sfide sociali e culturali che caratterizzano gli attuali contesti plurali, a livello locale e globale, si intrecciano, interrogandole, con la prospettiva pedagogico interculturale. L'intercultura viene così esplorata come una prospettiva che, nel delinearsi primariamente come una questione eminentemente antropologica, etica e pedagogica...
Posture dell'educare. Voci e significati nell'agire educativo oggi Cestaro Margherita Cianfriglia Maria Chiara Miatto Enrico - Pensa Multimedia, 2025 - Non Solo Scuola
Il volume offre una elaborazione teorico-empirica sul lavoro educativo contemporaneo, indagato nella sua complessità attraverso una ricerca qualitativa realizzata con educatrici ed educatori operanti in contesti molteplici: dai servizi per minori a quelli rivolti a persone migranti, con disabilità, svantaggio o marginalità sociale, fino agli interventi con la popolazione anziana. Muovendo da un impianto epistemologico fenomenologico-ermeneutico e dialogico, l'opera assume la prospettiva antropologica dell'essere in uscita, in cui la soggettività è intesa come incompiuta, relazionale e aperta all'alterità. La pedagogia viene così delineata come scienza critico-riflessiva capace di interrogare la prassi educativa nei suoi intrecci storici, simbolici e trasformativi. L'agire educativo emerge come spazio di tensione e possibilità, attraversato da dilemmi etici, vincoli istituzionali e slanci progettuali. Attraverso un ampio lavoro di ascolto e di analisi narrativa, il testo restituisce le posture professionali degli educatori come figure di confine, di cambiamento e di relazione, capaci di abitare l'instabilità e di tradurre la cura in gesto etico e politico.