Libri di Catherine Chalier
Bibliografia di Catherine Chalier: tutti i libri in vendita online editi da Queriniana
Prossime uscite di Catherine Chalier
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788839910813 Il filo della parola
Trattato delle lacrime. Fragilità di Dio, fragilità dell'anima Chalier Catherine - Queriniana, 2004 - Nuovi Saggi Queriniana
Filosofa attenta alle radici ebraiche della nostra cultura, Catherine Chalier affronta qui un tema spesso trascurato in filosofia per la sua dimensione emozionale: le lacrime. Le lacrime di Giacobbe, di Esaù o di Giuseppe, quelle dei profeti o del salmista stimolano a riflettere sulla ricca gamma di emozioni che esse significano, dalla disperazione alla gioia, dalla rivolta alla compassione. Ma la questione fondamentale che esse sollevano è quella della natura dell'uomo, questo essere che dovrebbe portare in sé l'immagine di Dio, e che pure è capace di lacrime, sollevando in tal modo interrogativi sulla sua fragilità costitutiva. Ancor più profondamente, e in modo più sorprendente, la tradizione orale dell'ebraismo (Talmud e Midrash) non esita a contravvenire all'interdetto della rappresentazione di Dio evocando le sue lacrime. Su chi e su che cosa piange l'Eterno? Che ci dicono le sue lacrime rispetto alla sua relazione con gli uomini? Analizzando le molteplici risposte della tradizione ebraica, Catherine Chalier mostra come esse si colleghino con un pensiero incessantemente orientato verso la vita condivisa.
Scoprire la gratitudine. Quando si corre il rischio dell'asimmetria Chalier Catherine - Queriniana, 2025 - Nuovi Saggi Queriniana
Come si può dare pieno vigore alla parola "grazie"? Secondo Catherine Chalier, accettando una asimmetria di fondo, che non è fatta né di potere né di preferenza. C'è un tempo per i rapporti simmetrici di dare-e-avere (per esempio nella giustizia sociale) e c'è un tempo per i legami in cui non conta ciò che è dovuto, calcolato, negoziato, obbligato o reciproco. In questo secondo caso prevale il dono gratuito, con tutta la sua fragilità e la sua ricchezza. Chalier rinvia all'asimmetria ineffabile che sta all'origine di ogni vita: lì si cela una gratitudine che non cerca né di restituire né di alienare nulla. Lì la gratitudine fa intravedere il "sì" inaugurale della creazione al centro della nostra vita, la bontà originaria che ci sostiene, anche in un mondo pieno di sofferenza e di disperazione. Questa gratitudine non comporta affatto rassegnazione, ma apre le porte al significato profetico del "ringraziare". Non come parola sul futuro, ma come parola che rivela a ciascuno di noi la nostra verità più intima, quella in cui rendiamo grazie. Un testo filosofico e biblico allo stesso tempo, su un tema delicato e qualificante: la riconoscenza
Come un chiarore furtivo. Nascere, morire Chalier Catherine - Queriniana, 2024 - Nuovi Saggi Queriniana
Come possiamo affrontare la complessità della vita umana, con la nascita a un capo e la morte all'altro? La nostra esistenza è un attimo delimitato da due eternità di tenebre o un tempo visitato dalla traccia furtiva di una luce perduta ma ancora desiderabile? Nonostante la morte violenta sia spesso presentata come uno spettacolo invasivo e quotidiano, le società moderne evitano di affrontare queste questioni cruciali e ostracizzano la morte, come se scansare il discorso potesse renderlo meno spaventoso. In realtà, questa fuga non fa altro che alimentare un'angoscia e un disagio profondi. La risposta sta nell'affrontare apertamente il dilemma posto dalla nascita e dalla morte, seguendo diverse piste di riflessione, non da ultimo sul solco della tradizione ebraica. Questo approccio può portare a una nuova prospettiva per apprezzare la vita stessa. Il primo passo verso una migliore comprensione del valore insostituibile della vita è avere il coraggio di affrontare senza esitazione questi temi cruciali. Un saggio illuminante, per superare quella concezione tragica e angosciante della vita come "circondata dal baratro del nulla" Chalier si interroga sulla vita, dal suo sorgere fino alla sua scomparsa, con maestria, profondità, passione e tenacia. E la tratteggia come un andare «da una luce a una luce». Per captarne i raggi fa appello ai filosofi, ma anche ai saggi dell'ebraismo e ai poeti (Hugo, Rilke, Hillesum, O'Donohue...), avanzando senza paraocchi verso il mistero dell'umano.