Libri di Chambers
Bibliografia di Chambers: tutti i libri in vendita online editi da Booklet Milano
Esercizi di potere. Gramsci, Said e il postcoloniale Chambers I. (Cur.) - Booklet Milano, 2006 - Universale Meltemi
Nato da un incontro di voci diverse, letterarie, storiche, politiche, interdisciplinari, il libro intende rielaborare e rilanciare l'eredità critica di Antonio Gramsci e Edward Said: il primo relegato nell'ombra dall'inerzia della cultura istituzionale, il secondo uno straniero che ha inciso solo in maniera obliqua su tale formazione. Il grande salto effettuato nel pensiero critico occidentale da Gramsci e poi rielaborato da Said è stato quello di capire che la lotta politica, culturale e storica non consiste nel rapporto tra la tradizione e la modernità, ma tra la parte subalterna e la parte egemonica del mondo.
Sulla soglia del mondo. L'altrove dell'Occidente Chambers Iain - Booklet Milano, 2003 - Biblioteca
Siamo tutti figli di un pensiero che ha origine nell'umanesimo, in un epoca in cui l'uomo misurava e classificava tutto sentendosi al centro dell'universo, senza mettersi mai in discussione. Tuttavia, il senso del mondo che abbiamo ricevuto in eredità è soggetto a una revisione radicale. In una serie di saggi che accostano Heidegger a Jimi Hendrix , vedono lo spazio coloniale iscritto nell'estetica del Barocco, e sondano attraverso la musica le memorie rimosse della modernità, Iain Chambers, soprattutto alla luce della critica postcoloniale, evidenzia la necessità di porre interrogativi su quanto abbiamo acquisito acriticamente, e di riconsiderare le categorie culturali, sociali, estetiche - fin qui accettate.
Paesaggi migratori. Cultura e identità nell'epoca postcoloniale Chambers Iain - Booklet Milano, 2003 - Le Melusine
Le migrazioni contemporanee hanno spezzato bruscamente il tempo della modernità. Quando l'altro comincia ad apparire costantemente nelle nostre società, quando l'incontro tra culture, storie, religioni e lingue diverse non è più episodico, non è limitato alle zone di "contatto" dell'epoca coloniale, la "ragione" occidentale deve ripensre i propri punti di riferimento, le proprie fondamenta, aprirsi a nuove prospettive e percorsi.