Libri di Chel
Bibliografia di Chel: tutti i libri in vendita online editi da Gruppo Albatros Il Filo
Sinagoga Chelli Otello - Gruppo Albatros Il Filo, 2008 - Nuove Voci
Nella grande sala della sinagoga di Livorno nasce una storia d'amore impossibile tra Sara Vespignani, ricca imprenditrice ebrea, e il giornalista "gentile" Valerio Morgiano, livornese della Venezia, ormai avanti negli anni, ma sempre determinato a esprimere il proprio punto di vista anche su questioni scottanti. La loro storia, in una Livorno che Otello Chelli descrive con gli occhi di chi è profondamente innamorato della propria città, coinvolgerà le due famiglie, così differenti l'una dall'altra, e tutte le loro vite, avvolgendoli nella passione totale di chi si è sempre appartenuto, anche prima d'incontrarsi; dovranno farsi accettare dal mondo per dar vita alla famiglia tanto desiderata. Fanno da sfondo alla storia d'amore la sanguinosa guerra in Medio Oriente e le vicende di due popoli, quello palestinese e quello israeliano.
Scritti (1996-2010) Cheloni Roberto - Gruppo Albatros Il Filo, 2011 - Nuove Voci
Uno studio analitico dei disagi della civiltà contemporanea, frutto di più di quindici anni di ricerca clinica e di osservazione quotidiana del malessere mentale. Un tentativo di analizzare i complessi problemi legati a una valida collaborazione tra psicoanalisi e scienze sociali. In un momento storico in cui si dibatte da più parti sulla validità della lezione freudiana, Cheloni difende criticamente la figura del padre fondatore della psicoanalisi, ribadendo con forza che la via da percorrere al fine di salvare la civiltà odierna è quella dello studio delle pulsioni e dei motivi inconsci che regolano il comportamento umano.
Arredatori di esterni Chelazzi Claudia - Gruppo Albatros Il Filo, 2023 - Nuove Voci. Le Piume
«Dopo la pubblicazione di 10 anni di poesie dal titolo Arredatori di interni, mi è rimasto il desiderio profondo di guardare fuori, aprirmi alla realtà e accoglierla. Senza artigli. Artigli, che servono per aggrapparsi e risalire dal fondo, ma non per arredare gli esterni. Neanche per arredare gli interni. Sono certa che arriverà il momento in cui lascerò andare il mio tempo e il mio spazio. Per scoprire che c'è tempo e spazio per ogni particolare. Ogni particolare, per curarlo e farsi curare da esso. Per prendersi cura del fuori.»