Libri di Chiodo
Bibliografia di Chiodo: tutti i libri in vendita online editi da Mandragora
La croce che fiorisce e le stimmate di Francesco. Un percorso fra testi e immagini a Santa Croce. Ediz. a colori Chiodo S. (Cur.) Giura G. (Cur.) Pegoretti A. (Cur.) - Mandragora, 2025
Il volume accompagna la mostra dedicata alle raffigurazioni della croce e delle stimmate di Francesco a Santa Croce, fra Due e Trecento. Il convento dei Francescani fiorentini, intitolato alla Santa Croce e a capo della Provincia minoritica di Toscana - entro cui ricadeva La Verna, dov'era avvenuto il miracolo - tra la seconda metà del Duecento e la prima metà del secolo successivo divenne infatti luogo privilegiato di riflessione sull'evento stimmatico e di realizzazione di immagini volte a suggerire la centralità della croce nella biografia di Francesco e la sua conformità a Cristo. Una selezione di dipinti e manoscritti, legati alla basilica francescana, narra dunque l'evoluzione dell'iconografia delle stimmate con particolare attenzione all'opera di Taddeo Gaddi, grande protagonista dell'arte del Trecento in Santa Croce. ll progetto scientifico della mostra è stato sviluppato nell'ambito delle collaborazioni attivate dall'Opera di Santa Croce con i Dipartimenti di Storia Archeologia Geografia Arte e Spettacolo (Sagas) e di Architettura (Dida) dell'Università di Firenze, e di Civiltà antiche e moderne dell'Università di Messina, di Studi Umanistici dell'Università degli Studi Roma Tre.
The Alana collection. Italian paintings from the 14th to 16th century Chiodo S. (Cur.) Padovani S. (Cur.) - Mandragora, 2014
Come i due precedenti, anche questo volume del catalogo dell'Alana collection è stato approntato da Miklós Boskovits, prima della sua scomparsa nel 2011. Sulla scia dei criteri di selezione già applicati in precedenza, il volume presenta trentasei opere realizzate da pittori italiani tra il XIII e il XVI secolo, attivi in Toscana, Veneto, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna e Marche i quali testimoniano la varietà e la ricchezza di questo periodo artistico documentato nella collezione.
Ad usum fratris... Miniature nei manoscritti laurenziani di Santa Croce (secc. XI-XIII). Ediz. illustrata Chiodo Sonia - Mandragora, 2016
Nel 1766 circa 780 manoscritti conservati presso la biblioteca del convento francescano di Santa Croce furono trasferiti, con motuproprio del granduca Pietro Leopoldo, presso la Biblioteca Medicea Laurenziana, dove ancora si conservano, ad eccezione di un piccolo nucleo che, restituito ai frati per esigenze devozionali, confluì, dopo le soppressioni napoleoniche, nella Biblioteca Magliabechiana, poi Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Un inventario quattrocentesco, pubblicato da Curzio Mazzi nel 1898, descrive con precisione i volumi, e ne indica la collocazione nei 37 banchi della biblioteca francescana. Tale classificazione si rispecchia nel catalogo dei manoscritti pubblicato da Angelo Maria Bandini (1777), redatto dopo il trasferimento dei codici presso la Biblioteca Medicea Laurenziana, che rappresenta ancora oggi il contributo più significativo alla conoscenza della raccolta. L'integrità del fondo rappresenta un unicum nell'ambito delle biblioteche conventuali fiorentine, dal momento che sia quella degli agostiniani di Santo Spirito, sia quella dei domenicani di Santa Maria Novella hanno subito in passato gravi episodi di dispersione. Il catalogo della mostra presenta un'ampia selezione dei manoscritti più antichi conservati nella biblioteca, miniati tra l'XI e il XIII secolo. Si tratta di testi biblici, commenti dei Padri della Chiesa, vite dei Santi ma anche preziosi esemplari miniati di libri di diritto.