Libri di Vincenzo Ciampi
Bibliografia di Vincenzo Ciampi: tutti i libri in vendita online editi da Robin Edizioni
Mio cugino il fascista Ciampi Vincenzo Velardo G. (Cur.) - Robin Edizioni, 2005 - I Libri Colorati. Amaranto Serie Novecent
Nella Roma degli anni '30 due cugini stringono un legame di profonda e fraterna amicizia. Il tempo passa: Alex, brillante e intraprendente, diventa sincero sostenitore della causa fascista e collabora con il Regime; Michele, cresciuto negli agi di una ricca famiglia borghese, si avvia alla carriera di bancario per essere poi trascinato dagli eventi a sostenere attivamente le azioni degli Alleati e dei partigiani. La guerra, l'amore e la fedeltà sono al centro di questo avvincente romanzo, che è soprattutto la storia di una sincera amicizia, di un profondo sodalizio capace di resistere a una delle più grandi tragedie del secolo scorso.
Le congiure parallele. Il doppio inganno delle Idi di marzo Ciampi Vincenzo - Robin Edizioni, 2008 - I Libri Saggi
Saggio che indaga i possibili restroscena di uno degli omicidi più celebri della storia: quello che vide come vittima Giulio Cesare. L'attrattiva che in ventuno secoli le "Idi di Marzo" hanno esercitato non deriva solo dalla statura della vittima, o dalla spettacolarità della sua esecuzione. È dovuta anche a un interrogativo rimasto sempre irrisolto: come è stato possibile che Giulio Cesare sia stato abbattuto nel momento in cui mai era stato così forte, e mai così deboli i suoi avversari? L' uccisione di Cesare fu un delitto politico del quale il principale movente resta quello che anche i contemporanei conoscevano: l'eliminazione di un uomo che aveva raggiunto troppo potere, ponendosi al di sopra della tradizione, e illudendosi di compiere un gesto non criminoso, ma eroico. Diversi infatti erano i percorsi che avevano condotto tutti loro a ritrovarsi armati e decisi ad uccidere in quel lontano giorno di marzo del 44 avanti Cristo.
Nulla se non il corpo. Fulvia, una donna di potere nell'età di Cesare Ciampi Vincenzo - Robin Edizioni, 2008 - La Biblioteca Del Tempo
"Non era donna che pensasse a filare la lana e ad occuparsi della casa, né si accontentava di prevalere su un uomo comune, ma voleva governare un governante e comandare un comandante": così Plutarco descriveva Fulvia, che nella sua vita fu oggetto di grandi odi e grandi amori. Questo romanzo racconta la storia vera di un personaggio straordinario vissuto all'epoca di Cesare, che ribaltò tutti gli schemi imposti alla condizione femminile: era una donna di potere che sapeva come esercitare il potere. Era dotata di intelligenza, determinazione, ambizione: tutte doti che i romani ammiravano negli uomini. Ebbe grandi nemici, che le insegnarono l'arte della vendetta. Ma era anche una donna arricchita da un fascino capace di legare a sé alcuni dei personaggi più importanti del suo tempo. Come perfino un altro storico, Velleio Patercolo, ammise inconsciamente nel denigrarla: "Non aveva nulla di femminile, eccetto il corpo".