Libri di Lorenzo Ciapetti
Bibliografia di Lorenzo Ciapetti: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Lavoro
Il posto dell'innovazione. Comprendere come si innova per migliorare le organizzazioni Ciapetti Lorenzo Nicolini Giuliano - Edizioni Lavoro, 2025 - Società Circolare
Questo volume è pensato per tutte le aziende e le organizzazioni interessate al racconto di esempi di gestione del cambiamento che deriva da nuove idee e nuove conoscenze. Le analisi presentate partono da casi osservati di innovazione di successo di piccole e medie imprese «della porta accanto» specializzate nella produzione di beni industriali. Sono storie di cambiamento di prodotto e di processo che hanno determinato una svolta nelle organizzazioni osservate. Per arrivare a innovazioni riconosciute dal mercato, le imprese e gli imprenditori raccontati nel volume navigano in uno spazio delimitato dalla propria storia tecnologica e dalla propria cultura organizzativa attraverso intuizioni «controllate», adattamenti organizzativi e tecnologici, collaborazioni vincenti e nuove opportunità di mercato. Cosa insegnano queste storie? Le lezioni apprese assegnano un «posto» preciso all'innovazione dentro le organizzazioni e all'interno delle opportunità e dei rischi della nuova geo-economia globale, e permettono di comprendere come si possono costruire i prerequisiti di una costante innovazione, non necessariamente dirompente, attraverso una cultura organizzativa che permetta di sviluppare costantemente la business idea e valorizzare le conoscenze e le competenze. In una fase di profonda transizione tecnologica e di nuovi modelli di business digitali e sostenibili, e in presenza della necessità di saper gestire incertezze ed eventi estremi, comprendere come si innova permette di ripensare routines e comportamenti e prepararsi a gestire i cambiamenti.
Il posto delle competenze. Appunti per una strategia sulle skills del futuro Ciapetti Lorenzo - Edizioni Lavoro, 2023 - Quaderni Edizioni Lavoro
L'universo delle competenze è lo specchio della nuova complessità del mondo del lavoro. Conoscenza, abilità, talento e skills sono al centro di sfide senza precedenti che riguardano il rapporto con l'intelligenza artificiale, le nuove forme di organizzazione del lavoro, il cambiamento di aspettative soggettive di vita e carriera, la trasformazione dei luoghi e metodi di apprendimento, la gestione dei nuovi rischi climatici, economici, sociali. Ricomporre questo complesso quadro significa riconoscere il valore delle competenze in un percorso continuo di sviluppo umano verso dignitosi progetti di vita e lavoro. Significa anche superare apparenti contraddizioni: da una parte, un'esigenza di talenti e skills avanzate sotto la spinta di profonde trasformazioni tecnologiche, dall'altra, la necessità di risolvere il disequilibrio tra domanda e offerta di professioni soprattutto manuali e routinarie. Di fronte a un'innegabile esigenza di specializzazione tecnologica si afferma la necessità di coltivare, valutare e riconoscere competenze più «larghe» e trasversali. Il «posto» che va preservato e rafforzato è sia il ruolo che le abilità umane assumono all'interno dell'attuale rivoluzione digitale, sia lo spazio organizzativo con cui scuole, enti di formazione, aziende e sindacati, anche in una prospettiva di geoeconomia delle skills, possono facilitare l'acquisizione di esperienza e l'apprendimento e costruire una strategia condivisa di sviluppo delle competenze.
Codice Teseo. Una mappa per l'industria, l'innovazione e il buon lavoro nell'era dell'Intelligenza Artificiale Ciapetti Lorenzo - Edizioni Lavoro, 2025 - Società Circolare
Nella nuova geoeconomia, la manifattura italiana vive una contraddizione. È ammirata nel mondo per qualità e ingegno, ma intrappolata in una posizione globale di bassa produttività e margini sottili. Restare fermi significa scivolare verso la marginalità; evolvere significa trovare nuove traiettorie. Codice Teseo indica, come la mitologica nave, la possibile strada di trasformazione. La rigenerazione dei materiali come leva per la sostenibilità; piattaforme modulari che permettono di entrare in filiere diverse; tecnologie critiche presidiate come leve di sovranità; saperi taciti potenziati dall'Intelligenza artificiale; ecosistemi territoriali capaci di coevolvere. Come rendere sostenibile, per un sistema molecolare come quello italiano, la nuova scommessa di competitività dell'Unione europea? Nell'era dell'Intelligenza artificiale la vera frontiera non è sostituire il lavoro, ma potenziarlo: fare della tecnologia un alleato che moltiplica competenze e apre spazi di buon lavoro. Non un repertorio di casi, ma un codice di princìpi evolutivi che mostrano come rigenerare la nave manifatturiera italiana senza annullarne l'identità. Una mappa per imprese, istituzioni e territori che vogliono costruire un futuro in cui innovazione, dignità del lavoro e competitività si rafforzano a vicenda.