Libri di Federico Ciavattone
Bibliografia di Federico Ciavattone: tutti i libri in vendita online editi da Archivio Storia
Cefalonia 1941. Il primo lancio di guerra dei paracadutisti italiani Ciavattone Federico Dechigi Cristiano Maria - Archivio Storia, 2025 - Obiettivi
Un saggio scientifico che ricostruisce dettagliatamente il primo lancio di guerra eseguito dai Paracadutisti italiani nel lancio di Cefalonia e nelle operazioni di sbarco sulle isole di Zante e Itaca. Gli autori, attraverso l'utilizzo di documentazione in parte inedita, ricostruiscono le vicende della 5° Compagnia del II° Battaglione Paracadutisti e del Comando di Battaglione e -focalizzando l'analisi sulle fasi di preparazione, di esecuzione e sull'utilizzo dei materiali e degli armamenti e dei mezzi di trasporto - esaminano gli errori commessi ed i potenziali ammaestramenti che potevano essere tratti da quella prima operazione con aviotruppe.
Arditi in Sicilia. Il X reggimento nella campagna di Sicilia. Luglio-agosto 1943 Ciavattone Federico - Archivio Storia, 2021 - Obiettivi
Un saggio scientifico che ricostruisce dettagliatamente le vicende dei reparti del X Reggimento Arditi nella Campagna di Sicilia, tra il luglio e l'agosto 1943. Partendo dalla genesi del Reggimento, la monografia si sviluppa analizzando le vicende del II° Battaglione Arditi (al comando del Maggiore Vito Marcianò e protagonista della Campagna di Sicilia) e delle Pattuglie Camionettisti, Paracadusti e Nuotatori del X Reggimento, rilasciate alle spalle delle truppe Alleate per eseguire rapide incursioni ed azioni di sabotaggio. L'autore, utilizzando la prospettiva del X Reggimento Arditi, prende in esame le vicende del reparto (dalla costituzione all'armistizio), l'addestramento, l'equipaggiamento ed i mezzi in dotazione, le operazioni nel corso della Battaglia di Sicilia, la ritirata oltre lo Stretto di Messina. Sin dalle prime ore dell'Operazione Husky, il II° Battaglione Arditi e le Pattuglie Sabotatori furono impegnate nel contrastare gli Alleati, in prima linea e nelle retrovie. Il saggio è completato da un Appendice (I luoghi del X Reggimento Arditi. Proposte per un Battlefield Tour) curato da Marco Gimmillaro.
Paracadutisti dopo El Alamein Ciavattone Federico Dechigi Cristiano Maria Di Martino Basilio - Archivio Storia, 2026 - Obiettivi
Dopo la Battaglia di El Alamein, dell'ottobre-novembre 1942, la presenza dei paracadutisti italiani in Africa settentrionale non si esaurì. Le aviotruppe, infatti, continuarono ad essere protagoniste dei combattimenti, sia contro l'8° Armata Britannica che contro la 5° Armata Americana sino al maggio 1943. I superstiti della Divisione "Folgore", una volta riorganizzati, andarono a formare il CCLXXXV Battaglione Paracadutisti che combatté sulla Linea Mareth, sulla Linea Enfideville e a Takrouna. Nell'ottobre 1942, inoltre, arrivò in Tunisia il Battaglione Paracadutisti della Regia Areonautica che, tra il 21 ed il 23 novembre, fu impegnato contro gli anglo-americani a Gebel Abiod, a ridosso del confine tra Tunisia ed Algeria. Successivamente, nel gennaio 1943, giunse anche il comando del 1° Reggimento d'Assalto "Amedo d'Aosta" della Regia Areonautica che, pur modificato più volte nella struttura, fu presente fino all'ultimo giorno cedendo le armi solo con la resa finale.