Libri di Cielo
Bibliografia di Cielo: tutti i libri in vendita online editi da Brignoli Edizioni
Insediamento e incastellamento nella valle del Tammaro Cielo Luigi R. - Brignoli Edizioni, 2018 - Storia
Il libro affronta il tema dell'insediamento nella Valle del Tammaro, da Morcone a Pietrelcina, da Castelpagano a Pontelandolfo e a tutti gli altri centri oggi attivi, comprendendovi anche quelli abbandonati, secondo un processo di arroccamento sugli acrocori collinari finalizzato ad una rassicurante difesa. È dotato di un corredo di tavole ed illustrazioni, atto a far luce sui primi nuclei abitativi di età longobarda e successive dilatazioni, e di un'appendice documentaria in parte inedita.
Pratella e il suo territorio nel medioevo. Con pianta del feudo di Rocca Vecchia Cielo Luigi R. Ciorlano Graziella - Brignoli Edizioni, 2017 - Storia
Il libro prende in esame il territorio del comune di Pratella. Centro emergente dal periodo sannitico fino a tutto il medioevo è il castello di S. Vito a Rocca Vecchia, accanto al monastero di S. Maria in Cingla. Segue il castrum di Sant'Arcangelo, chiuso come un riccio nella sua cinta muraria e quindi Mastrati con le sue architetture sacre, gli affreschi trecenteschi, la cortina fortificata. L'insediamento di Pratella - l'unico non destinato a diventare un "village déserté" - è strutturato agli inizi intorno al suo acrocoro e dilatato in età normanna entro alte mura, rafforzate in età angioina con torri a impianto troncoconico.
Iuvat castris montem qui dicitur Matese et magnum vestire Taburnum: Guardia, Torrecuso, Via Francigena. La festa dell'Assunta a Guardia Sanframondi Cielo Luigi R. - Brignoli Edizioni, 2020 - Storia
La dislocazione collinare tra Matese e Taburno dei centri di Guardia e di Torrecuso, li vede qui accomunati con Guardia ripercorsa nel suo sviluppo dal IX al XIV secolo, vale a dire da una connotazione di centro incastellato al riconoscimento della sua caratura strategica da parte del re Ruggero II e alla più ampia configurazione urbica, incentrata su un castello angioino. La ricerca su Torrecuso parte da Finocchio per la posizione privilegiata a controllo di un ponte romano e della via Latina - detta poi Francigena.