Libri di Ildo Cigarini
Bibliografia di Ildo Cigarini: tutti i libri in vendita online editi da Corsiero Editore
Battiti Cigarini Ildo - Corsiero Editore, 2021 - Fuori Collana
Bisogna rievocare nomi molto alti della nostra letteratura, da Svevo a Pavese, da Ungaretti a Montale, per imbattersi in protagonisti vecchi davvero: vecchi d'esperienza, di nichilismo e dei suoi contrari, leggerezza convinzione empatia memoria volontaria o involontaria. Ildo Cigarini, in quest'ultima sua opera di poesia, accetta la sfida e colloca il vecchio che la apre al centro di una vertiginosa catena metamorfica, tesa a porre fin dall'incipit l'umano in contatto dinamico con il botanico, l'ornitologico e il minerale, entro un campo immaginativo che coniuga il molto lontano al presente di una scrittura a volta a volta fenomenica, evocativa, descrittiva e sentimentale. La scelta prima ancora iconica che tematica di un simile motore di metamorfosi (che coinvolge età, luoghi, stati d'animo e di psiche) assicura a questi Battiti una compattezza, una maturità compositiva e una necessità oggi non facili da incontrare in un libro di poesia. Certo, i battiti coincidono prima di tutto con un prezioso (e coscientemente linguistico) metronomo del cuore di chi parla e dell'ampia gamma delle sue percezioni "umane troppo umane", col risultato invero emozionante di un'interconnessione mai interrotta di spazi e cronologie, eventi esistenziali e sogni, utopie e ricordi. E i Battiti di Cigarini, per parte loro, non esitano a trasmettersi dall'umanità delle extrasistoli e dei respiri ritmati in quiete allo scandirsi dei contesti naturali, fra Luce e Tempo. Ciò si accorda con un'istanza ora visiva ora visionaria che da un'esattezza sensoriale nitida come poche si amplia con scioltezza prosodica a una dimensione senz'altro metafisica: «E guardavano con occhi d'aquila/ il movimento dei corpi spossati,/ curvati dentro il faticoso/ giorno, le bocche piene di furore». La pronuncia poetica di Ildo Cigarini si consolida insomma, entro questo libro, nell'intreccio assai produttivo (e stilisticamente calibratissimo) di epifanie liriche e di una ferma coscienza etica, nella certezza che l'insieme armonico di «un ricamo di parole nell'aria» e di una parola espressa «con voce di fuoco» possono trovare solo nella lingua della poesia il punto più incandescente di congiunzione e di dialogo. (Alberto Bertoni)
Separazioni Cigarini Ildo - Corsiero Editore, 2020 - Poesia
La contraddizione tra il rinnovamento della primavera e la sospensione del tempo imposta dalla quarantena; il dialogo costante fra interni e natura, nella cornice di una finestra; il confronto tra i molti silenzi e le parole nuove della poesia, ma anche e soprattutto quelle della vita quotidiana; la pesantezza dell'ansia sempre attenuata dalla leggerezza di un senso profondo, ampio e istintivo della vita; ecco gli ingredienti con cui Ildo Cigarini ha composto, con semplice immediatezza, questo diario in versi, scritto a caldo, in pieno Covid 19.
Racconta l'acqua di storie sommerse Cigarini Ildo - Corsiero Editore, 2019 - Strumenti Umani
«Era almeno dal 1980 di quel capolavoro che è Le meraviglie dell'acqua di Maurizio Cucchi che un libro italiano di poesia non eleggeva a proprio paradigma tematico, in modo altrettanto forte e diffuso, il topos materno e battesimale, marino e potente dell'elemento acquatico, sospeso fra lo choc primigenio della nascita e il sentimento di morte (per quanto possa essere leopardianamente "dolce") indotto dall'esperienza del naufragio: [...] «l'acqua nella sua limpidezza è traditrice, inganna gli occhi, è magnetica e ti spinge a cercarla in quella profondità che pare vicina ma è solo della ninfa il richiamo e suo il bisogno di berti la vita». Qui, più di Omero, parla il Kafka di certi paragrafi sublimi dedicati al canto delle sirene, percepito e decrittato dalle sue orecchie aguzze di vero "Dio nascosto" della letteratura novecentesca. [...] Fatto raro: emerge un sentimento della Natura pulsante e necessario da questa vera e propria sfida all'acqua che Ildo Cigarini lancia nel suo libro, un sentimento tutto umano e mai corrivo all'autobiografismo: chi presta la voce all'impeto che sprigiona dai suoi versi non è un singolo soggetto "occidentale" ma un individuo che osa parlare a nome di tutto il genere umano, per conto della sua residua umanità: «l'onda ha in sé tutte le voci del mondo in una armonia senza fine». (Dalla nota critica di Alberto Bertoni)