Libri di Rosanna Cima
Bibliografia di Rosanna Cima: tutti i libri in vendita online editi da Carocci
Attraverso lo sguardo. Per una pedagogia dell'incontro Cima Rosanna - Carocci, 2019 - Biblioteca Di Testi E Studi
Da dove viene il mio sguardo? Qual è la storia che lo compone? Attraversare lo sguardo è risalire la sua direzione lungo un itinerario segnato da spazi geografici e tempi differenti. Restituire allo sguardo una memoria implica imparare a dire quel che si vede da qui: un limite che tocchiamo quando ci situiamo nei contesti in cui ricerchiamo, lavoriamo, studiamo. Dal limite si tracciano spazi per l'incontro, con sé e con gli altri. Cosa vogliamo vedere? Da dove e con chi? Come accogliere e condividere più punti di vista? Il libro è rivolto a coloro che lavorano nei servizi educativi, nelle scuole, nei servizi sociali e sanitari, e si trovano quotidianamente a contatto con le differenze. La pedagogia dell'incontro tesse a più voci, e tra differenti approcci, una postura del pensare e fare che rende presente il corpo individuale e collettivo dello sguardo di cui ciascuna e ciascuno si fa responsabile.
Abitare le diversità Cima Rosanna - Carocci, 2005 - Biblioteca Di Testi E Studi
Nei luoghi dove si abita, nella scuola, nei servizi sociali e nei centri educativi, si incontrano sempre più spesso persone migranti. Capita, a volte, nelle pratiche educative, formative e di cura, consolidate nel tempo dell'esperienza, di sentirsi spaesati. Accogliere lo spaesamento è un punto di partenza per ricercare. La mediazione culturale diviene una possibile azione, esplorata nel testo non come risposta ma come ricerca di una pratica. La mediazione culturale ed il suo dispositivo sono narrati a partire dalla quotidianità di un lavoro formativo e di cura all'interno di un territorio in relazione agli orientamenti dettati dalla mediazione etnoclinica.
Incontri possibili. Mediazione culturale e pedagogia sociale Cima Rosanna - Carocci , 2009 - Biblioteca Di Testi E Studi
Prendersi cura di una famiglia, accompagnare una bambina o un adolescente nel percorso educativo è un lavoro complesso. Lo diventa ancora di più quando le lingue che danno voce alle domande e alle risposte sono tra loro differenti. È allora che si richiede - in educazione, nei servizi sociali, nei percorsi di cura - di iniziare una ricerca accompagnata da un lavoro di mediazione culturale ed etnoclinica a più livelli. Il volume argomenta questi percorsi presentando un orizzonte teorico e metodologico attraverso l'analisi di esperienze concrete. L'approccio scelto è di una pedagogia sociale errante che richiede di stare sui confini, cioè sui limiti e, contemporaneamente, offre posizioni aperte di ricerca. Il testo è rivolto a chi si forma al lavoro educativo e vuole riflettere su come sia possibile creare luoghi d'incontro. Esso si propone, ad operatori e studenti, come strumento per pensare e vivere forme del proprio lavoro.