Libri di Augusto Ciuffetti
Bibliografia di Augusto Ciuffetti: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino
Carta e stracci. Protoindustria e mercati nello Stato Pontificio tra Sette e Ottocento Ciuffetti Augusto - Il Mulino, 2013 - Società E Storia
Il volume ricostruisce la rete protoindustriale della produzione della carta presente nello Stato della Chiesa tra Sette e Ottocento, con particolare attenzione alle modalità di organizzazione interna delle manifatture e ai tentativi messi in atto dal governo pontificio per regolamentare il mercato degli stracci da carta, condizionato da numerose privative di antica origine e dall'azione di incettatori e mercanti pronti ad aggirare le norme e a operare nell'ambito del contrabbando pur di salvaguardare i profitti. Tra fasi di liberalizzazione e di sostanziale chiusura, le autorità pontificie modellarono un mercato funzionale sia agli interessi dei proprietari delle cartiere, sia alle esigenze dei ceti popolari, ai quali appartengono i raccoglitori di cenci. Se l'economia degli stracci muoveva una complessa serie di figure che a Roma ruotava intorno all'università dei ferrivecchi e degli straccivendoli, sul fronte opposto alle norme varate dallo Stato, nel tentativo di salvaguardare una rete economica in difficoltà, si muovevano trafficanti e accaparratori privi di scrupoli, i cui comportamenti rimandano ai temi dell'etica e delle pratiche mercantili.
Un banchiere innovatore. Ritratto di Luigi Bacci nella società marchigiana della seconda metà del Novecento Ciuffetti Augusto Torcoletti Marco - Il Mulino, 2020 - Percorsi
Nello sviluppo economico delle Marche della seconda metà del Novecento legato al modello della «Terza Italia», un ruolo decisivo si deve a un tessuto produttivo di piccole e medie imprese, capace di rispondere alle esigenze delle comunità locali. Esso si definisce intorno a uomini che interpretano le loro funzioni nella chiave di un forte impegno sociale e civile, destinato a superare ogni interesse personale. Una di queste figure è quella di Luigi Bacci, protagonista, in qualità di direttore generale e poi di amministratore delegato, dell'espansione della Banca Popolare di Ancona. Dal 1956 in poi, essa è artefice di uno sviluppo segnato dall'acquisizione di altri istituti di credito, fino a confluire nel 1995 nel Gruppo Banca Popolare di Bergamo-Credito Varesino. In questo volume si ricostruisce la sua biografia: Luigi Bacci è stato un banchiere innovatore, che ha contribuito a trasformare il volto della sua regione. Egli è stato un protagonista assoluto del cosiddetto «modello marchigiano».