Libri di Alfredo Civita
Bibliografia di Alfredo Civita: tutti i libri in vendita online editi da Carocci
L'inconscio Civita Alfredo - Carocci, 2011 - Le Bussole
Quanti inconsci esistono? Quale fu il ruolo di Freud? L'inconscio è un concetto scientifico? Sono queste le domande a cui il libro cerca di rispondere. Nel testo sono descritti due tipi di inconscio: cognitivo ed emotivo. Mentre l'inconscio cognitivo è un'acquisizione recente della scienza, l'inconscio emotivo si perde nella notte dei tempi. Lungi dall'essere stato scoperto da Freud, ne troviamo traccia addirittura in Platone e nel XIX secolo in Schopenhauer e Nietzsche. Che il concetto di inconscio emotivo non sia di casa nella scienza è dimostrato dal fatto che da Freud in avanti è stato descritto in modi sempre nuovi e creativi.
Psicopatologia. Un'introduzione storica Civita Alfredo - Carocci, 1999 - Università
La psicopatologia è, o meglio è diventata con il trascorrere dei secoli, una disciplina pluralistica, dai contorni poco definiti. Questo libro è un'introduzione a tale materia in due sensi ben precisi: in primo luogo perché si propone di fornire un linguaggio e una serie di conoscenze di base con cui affrontare con cognizione di causa il suo studio specialistico. In secondo luogo perché vorrebbe suscitare un'attitudine critica e valutativa che, desiderabile in ogni ramo del sapere, è addirittura indispensabile nel caso della psicopatologia, nella quale le certezze sono rare, mentre numerose e mutevoli risultano le opinioni. L'impostazione storica del volume non ha qui un valore puramente informativo, ma risponde al duplice scopo di mostrare come sono nate, si sono evolute e consolidate le attuali categorie psicopatologiche, e di ricostruire la genesi dei problemi sui quali vertono i dibattiti dei giorni nostri.
Psicopatologia. Un'introduzione storica Civita Alfredo - Carocci, 1999 - Biblioteca Di Testi E Studi
Il libro è un'introduzione alla psicopatologia in due sensi: in primo luogo perché si propone di fornire un linguaggio e una serie di conoscenze di base con cui affrontare con cognizione di causa il suo studio specialistico. In secondo luogo perché vorrebbe suscitare un'attitudine critica e valutativa che, desiderabile in ogni ramo del sapere, è addirittura indispensabile nel caso della psicopatologia, nella quale le certezze sono rare, mentre numerose e mutevoli risultano le opinioni. L'impostazione storica del volume risponde al duplice scopo di mostrare come sono nate, si sono evolute e consolidate le attuali categorie psicopatologiche, e di ricostruire la genesi dei problemi su quali vertono i dibattiti dei nostri giorni nostri.