Libri di Baracchi Claudia
Bibliografia di Baracchi Claudia: tutti i libri in vendita online editi da Petite Plaisance
Filosofia antica e vita effimera. Migrazioni, trasmigrazioni e laboratori della psiche Baracchi Claudia - Petite Plaisance, 2020 - Il Giogo
I testi qui raccolti ripercorrono due seminari residenziali in cui confluivano studi di filosofia antica e un'insolita composizione di temi: il rapporto tra greco e non greco, e le peripezie del pensiero tra il Mediterraneo degli Elleni, il Levante, l'Egitto, in onde migratorie che saranno costitutive dell'Europa; il rapporto tra filosofia e vita, soprattutto la vita sofferente, quale è variamente ma senza eccezioni la vita mortale, esposta e vulnerabile a ogni rovescio; il rapporto tra l'esercizio della ragione e ciò che la eccede, si chiami natura, dio, intelletto o in altro modo; al limite, il rapporto tra theoria e praxis. Volgersi al passato in una modalità interrogativa significa soprattutto ricalibrare la nostra domanda su noi stessi, chiederci come siamo diventati quello che siamo, attraverso quali vicende, ma anche e soprattutto attraverso quali dimenticanze, quali sparizioni, quali discontinuità e ricadute nella latenza. Vale a dire: come siamo giunti qui dove ci troviamo, per quali percorsi consapevoli, ma anche inconsci e bui - giacché il passato (tanto individuale quanto collettivo) è saturo di ciò che, di esso, non è stato ancora mai visto e deve ancora accadere.
Note sul bene e sull'uno tra Platone e Aristotele Baracchi Claudia - Petite Plaisance, 2023
«Come Aristotele era solito raccontare, la maggior parte di quelli che ascoltarono il discorso di Platone sul bene ebbero questa impressione. Infatti ognuno di loro era andato lì pensando di imparare qualcosa su quelli che sono considerati i beni umani, come la ricchezza, la salute, la forza e, in generale, una meravigliosa felicità. Tuttavia, non appena risultò che i discorsi riguardavano questioni matematiche, numeri, geometria e astronomia, e fu infine affermato che il bene è, ed è l'uno, credo che questo sembrasse qualcosa di assolutamente paradossale. In seguito, alcuni di loro lo disprezzarono, altri lo biasimarono». Aristosseno da Taranto