Libri di Alberto Clementi
Bibliografia di Alberto Clementi: tutti i libri in vendita online editi da Listlab
Infracity. Ediz. italiana e inglese Clementi Alberto Di Venosa Matteo - Listlab, 2007 - Babel International
Il libro raccoglie gli esiti della ricerca Infracity. Questa ha affrontato il tema della progettazione infrastrutturale, dagli aspetti della sicurezza stradale al rapporto tra infrastruttura e paesaggio. La pubblicazione descrive il caso studio della Val Pescara in Abruzzo, Italia, dove le strategie di sviluppo della mobilità sono state attuate dalle istituzioni locali con un occhio alla qualità degli insediamenti vallivi ed alla valorizzazione del paesaggio locale.
Forme imminenti. Città e innovazione urbana. Ediz. bilingue Clementi Alberto - Listlab, 2016 - Babel
Un libro esito di una riflessione teorica e un percorso di approfondimento sulla città, di uno dei maggiori pensatori dell'urbanistica italiana contemporanea: Alberto Clementi. Nell'incrocio di posizioni e ipotesi, intorno ai diversi aspetti del progetto contemporaneo, si delineano i tratti di un viaggio internazionale, un itinerario reale e virtuale, nel tentativo di comporre un mosaico della situazione urbana tra città e luoghi, da tempo ormai alle prese con i profondi mutamenti della contemporaneità, le questioni dell'ambiente, il valore del paesaggio, la transizione energetica, i mutamenti climati accelerati, e al contempo le nuove tecnologie, dentro un'epoca in cui sta cambiando ogni cosa.
Scoprire il fiume. Recovering the Jiu Qu River. Ediz. italiana e inglese Clementi Alberto Cao Umberto Carnevale Giancarlo - Listlab, 2014 - Babel International
Il disseppellimento di un antico fiume che attraversava il centro della città di Zhongshan in Cina è il singolare esperimento di cui viene dato conto in questa pubblicazione, frutto della cooperazione internazionale tra alcune università italiane (Pescara, Venezia, Ascoli) e l'istituto di pianificazione locale. Il Jiu Qu River Renewal assume la forma di un grande progetto urbano, dove gli interventi di restauro del patrimonio edilizio più antico e quelli di demolizione di altri edifici meno significativi si combinano con la creazione di nuovi assetti insediativi e infrastrutturali sostenibili, con l'obiettivo di dare origine a una parte di città vitale e attrattiva. Il modo d'intrecciare la memoria dell'antico con l'espressione della contemporaneità, gli strati di permanenza con le morfologie di una modernità attenta ai rapporti con il contesto, rappresenta il tema portante di un'esperienza in cui il know how italiano in materia di rigenerazione urbana viene messo alla prova di un contesto eccezionale, a una scala inusitata rispetto alla città europea.