Libri di Eduardo Cocciardo
Bibliografia di Eduardo Cocciardo: tutti i libri in vendita online editi da Arpeggio Libero
La rosa di Gerico. Viaggio alla fine del tempo Cocciardo Eduardo - Arpeggio Libero, 2022
Autunno 2020. Un misterioso black out, propagatosi rapidamente dall'entroterra messicano al Nord Europa, costringe gli uomini a fare i conti con l'oscurità. Nel giro di poche ore niente è più come prima. In un mondo completamente digitalizzato, tutto sembra essere irrimediabilmente congelato. Simone, Francesco e Clelia, tre giovani ricercatori dell'Università La Sapienza di Roma, impegnati da qualche anno in un particolare progetto che rintracciava i semi del progresso scientifico nelle più allucinate visioni della letteratura antica, partono in macchina per la Toscana alla ricerca di un fantomatico testo scritto da un pittore del Trecento, un certo Iacobello da Corciano, che, oltre a prevedere il buio di quei giorni, avrebbe persino ipotizzato una nuova concezione del tempo, assai vicina a quella dell'ultima fisica quantistica (un tempo non cronologico, non lineare, ma atomizzato e frammentato). Da qualche giorno i tre non hanno più notizie della quarta componente del gruppo di studio, Sonia Donati, sparita in circostanze misteriose. Un pericoloso percorso ad ostacoli, un viaggio al centro del tempo, laddove nulla inizia per finire davvero.
Gli alfabeti della morte Cocciardo Eduardo - Arpeggio Libero, 2016 - Necatrix
Napoli, 1956. Armando Santoro, ex commissario di pubblica sicurezza, lascia il carcere di Poggioreale dopo otto anni di detenzione. Accusato dell'omicidio di sua moglie, Armando non ha più nessuno che possa aiutarlo a ricostruirsi una vita; decide allora di credere nell'unica persona che era andato a cercarlo nell'inferno del carcere: il monaco francescano Gianbattista Salcedo. Troppi sono gli incubi che si porta dentro, a cominciare dal "Tatuatore", l'assassino seriale a cui aveva dato la caccia tra il '47 e il '48. Il killer delle matrone: donne che governavano interi reggimenti malavitosi, ritrovate nei loro eleganti soggiorni completamente nude, inginocchiate nel loro sangue, davanti ad un piccolo specchio, coi polsi legati con del filo di ferro, ed una carta da gioco dipinta sulla schiena. Coppe. Bastoni. Denari. Un enigma che non era stato semplice risolvere. A distanza di otto anni il Tatuatore continua a tormentare Armando, invece adesso c'è da risolvere un altro mistero, più antico ed inafferrabile. Così Armando si ritroverà impelagato in un nuovo enigma, che correrà in parallelo con quello del Tatuatore, in un continuo battibecco fra presente e passato.