Libri di Lino Codara

Bibliografia di Lino Codara: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788891727817

Negoziati politici. I partiti italiani tra strategia e argomentazione Codara Lino   -  Franco Angeli, 2018  -  Sociologia

Il volume analizza il travagliato confronto tra i principali attori del sistema politico italiano nel biennio che va dalle elezioni nazionali del febbraio 2013 all'insediamento al Quirinale di Sergio Mattarella, esattamente due anni dopo. L'analisi si concentra, in particolare, su due importanti momenti negoziali. Il primo è relativo alla formazione del nuovo governo e comprende due eventi tra loro strettamente legati: la riconferma al "Colle" di Giorgio Napolitano e la nascita dell'esecutivo Letta. Il secondo riguarda l'avvio delle riforme istituzionali e include la stipula del famoso "Patto del Nazareno", l'inizio del cammino parlamentare dei provvedimenti legislativi da esso scaturiti (l'Italicum e il ddl Renzi-Boschi), nonché gli effetti della repentina conclusione di quell'accordo. Le trattative tra i partiti sono state interpretate utilizzando un approccio non politologico, ma prettamente organizzativo: quello della negotiation theory. In una negoziazione le parti confliggono sulle modalità con cui ripartire i vantaggi derivanti dal reciproco scambio di beni o prestazioni, come sottolineato dai modelli contrattuali di natura economica. Al tempo stesso, però, i negoziatori sono impegnati anche a definire - in virtù della stabile interdipendenza - i principi e le regole condivise che presiedono alla loro cooperazione, come suggerito dai modelli che si richiamano alla democrazia deliberativa. In tale prospettiva, le azioni strategiche, tipiche della contrattazione, e le azioni argomentative, caratteristiche della deliberazione, non solo sono compresenti nell'attività negoziale, ma subiscono un inevitabile processo di "ibridazione", tanto che si può parlare sia di un "uso strategico" delle argomentazioni, sia di un "uso comunicativo" delle mosse strategiche. L'insopprimibile tensione tra il perseguimento del proprio interesse di parte e la necessità di definire le regole di reciprocità che governano le relazioni tra gli attori percorre, infatti, entrambi i tipi di azione. La possibilità di giungere a uno stabile e soddisfacente accordo dipende, in larga misura, proprio dalla capacità delle parti di gestire questo delicato trade-off.

€ 38.50