Libri di Paolo Codazzi
Bibliografia di Paolo Codazzi: tutti i libri in vendita online editi da Arkadia
Lo specchio armeno Codazzi Paolo - Arkadia, 2023 - Senza Rotta
Il pittore-copista Cosimo Armagnati riceve la commissione di riprodurre un ritratto di donna conservato nella Galleria di Palermo: per straordinaria coincidenza, questa tela rappresenta per lui il punto di riferimento di tutti i suoi pensieri amorosi, definendosi come l'obiettivo di una lunga ricerca, tutta astratta e interiore, dell'amore assoluto e per questo inattingibile. Il quadro si rivela il punto di convergenza di diversi destini, anche lontanissimi nel tempo, che portano Cosimo a immergersi in una intricata tela di riferimenti storici che hanno a che fare con la pratica della stregoneria, con l'operato della Santa Inquisizione in Sicilia e con i destini di alcuni personaggi storici che sono collegati in modo indissolubile al protagonista e a coloro che gli stanno intorno. Un romanzo ricco di suggestioni e di riferimenti che affonda le sue radici in un passato a tratti lontano, a tratti vicino, in cui le esistenze dei personaggi narrati si incrociano dando vita a una storia originale e affascinante.
Lo storiografo dei disguidi Codazzi Paolo - Arkadia, 2021 - Senza Rotta
Con il tratto letterario sapiente e fine che Paolo Codazzi conferisce a ogni parola e frase, Lo storiografo dei disguidi si presenta come una raccolta di racconti legati tra loro da un visionario strabismo della realtà, ciascuno con un suo significato, i propri personaggi, i punti di vista che intersecano fatti e vicende comuni e straordinarie sullo sfondo di una Firenze sonnolente e ripiegata su se stessa. La realtà, in queste pagine, si trasforma e si forma grazie alla duttile poeticità letteraria dell'autore che prende per mano il lettore e lo conduce in contesti cittadini e dentro ambienti familiari, pescando nel quotidiano e nel sottobosco di stili e di voci padroneggiate con incredibile maestria. In questi racconti si scopre anche che non sempre la via maestra è quella tracciata e sicura di fronte ai propri occhi, per la presenza di capovolgimenti di fronte repentini e spiazzanti, tipici di un grande scrittore.