Libri di Maurizio Cofini
Bibliografia di Maurizio Cofini: tutti i libri in vendita online editi da Aracne
Nepal in trasformAzione Cofini Maurizio - Aracne, 2016
Un viaggio in Nepal lascia impressioni forti. Dalla piana del Gange alle catene himalayane la natura imponente, grandiosa, multiforme, trasporta in una dimensione ignota, in un altro mondo dove - sono gli antichi miti a tramandarlo - gli dei hanno scelto di dimorare. Uno spiritualismo autentico pervade ogni aspetto e ogni momento dell'umanità che popola queste terre, dalla valle di Kathmandu ai primi contrafforti dell'Annapurna, animate da intensi profumi e vividi colori. A questo mondo Maurizio Cofini ha sottratto le immagini qui raccolte e le dedica oggi alla sua gente di recente ferita, alle sue tradizioni: punti di forza per riprendere il percorso millenario intrapreso. Sono foto scattate dagli anni Ottanta del XX secolo ai giorni che hanno preceduto il sisma del 2015, nate dal desiderio di fermare e trasmettere le emozioni che si susseguivano e che l'autore rincorreva senza itinerari prefissati o mete particolari, decidendo sul momento quale strada seguire, in quale luogo sostare. Un viaggio non preordinato, casuale, guidato unicamente dal desiderio di immergersi e perdersi nel mare di sensazioni irripetibili che il Regno degli Dei generosamente dona.
La mia Asia. Ediz. illustrata Cofini Maurizio - Aracne, 2015
"Il mondo è come un libro e chi non viaggia ne legge una sola pagina" (Sant'Agostino). Il viaggio è tematico, un percorso da Nord a Sud, da Est a Ovest per l'Asia. Paesaggi - il sacro - ritratti - mercati - lavoro - siti storici. Il sacro: cinque paesi con religioni diverse narrano l'antico mistero della vita e della morte. Mercati: un binario che collega tutta l'Asia e il colore ne è protagonista. Il lavoro: è un concetto diverso ai nostri occhi. Paesaggi e siti antichi si fondono tra natura e cultura. E infine i ritratti perché la gente è l'anima dei luoghi. E il viaggio continua... perché non sono i luoghi, ma le diversità ad affascinare e la fotografia ne diventa interprete.