Libri di Annibale Cogliano

Bibliografia di Annibale Cogliano: tutti i libri in vendita online editi da La Valle Del Tempo

L'Irpinia dal dopoguerra all'avvento del fascismo libro
-5%
LIBRO   9791281678842

L'Irpinia dal dopoguerra all'avvento del fascismo Cogliano Annibale   -  La Valle Del Tempo, 2024  -  Fuori Collana

Come l'Irpinia viva il processo tumultuoso di sfascio dello Stato liberale, delle speranze democratiche che si aprono nella crisi del dopoguerra sino al rovesciamento nel fascismo, e come l'Irpinia, nelle sue specificità, sia per molti aspetti paradigmatica del Mezzogiorno sono il filo conduttore dell'indagine che ha dato luogo a questo saggio. I tratti distintivi di tale processo sono costituiti dall'irruzione delle masse sulla scena della storia: la Grande Guerra ha operato una cesura profonda nella storia post-unitaria, generando una crisi profonda dello Stato liberale e la nascita di forze politiche e partiti nuovi, portando il sindacato a milioni di iscritti, stimolando domande sociali e culturali impensabili nell'anteguerra, attraverso movimenti sia corporativi che progressisti, con propaggini tanto eversive che rivoluzionarie.

€ 18.00 € 17.10
LIBRO   9791280730688

In terra di lupi. Lo studio, l'amore, la politica di un «sovversivo» della seconda metà del Novecento. Vol. 1 Cogliano Annibale   -  La Valle Del Tempo, 2023  -  Tracce Di Memoria

Gli eventi raccontati nell'intera opera, di cui qui si presenta solo la prima parte, seguono un arco temporale che va all'incirca dagli anni immediatamente successivi alla fine della Seconda Guerra Mondiale fino ai nostri giorni: la storia del protagonista si incontra e si scontra con le grandi trasformazioni della realtà irpina e più in generale della società italiana. In questa pima parte vengono raccontate la nascita, il contesto familiare, la formazione culturale, l'incontro con la politica. La vicenda si snoda su un duplice binario, quello che concerne la sfera privata (con particolare attenzione al complesso rapporto del protagonista con le "due madri" e con il padre) e la dimensione pubblica che porta sulla scena l'Irpinia e la complessa dinamica locale/globale.

€ 14.00
LIBRO   9791280730190

La grande guerra e l'Irpinia Cogliano Annibale   -  La Valle Del Tempo, 2022  -  Luoghi. Borghi, Paesi E Città

L'Irpinia, è, allo stesso tempo, un territorio che anticipa e un paradigma di quanto accade nel Mezzogiorno e nel Paese, per i processi che precedono e accompagnano l'intervento nella Grande Guerra. La rivendicazione di Trento e Trieste, con il corollario della sicurezza dei confini (il Trentino sino al Brennero, ossia il Sud-Tirolo), è certamente un retaggio della diffusa cultura risorgimentale, ma ha una sua accentuazione protrattasi nel tempo, per l'azione politica e culturale dell'irpino Matteo Imbriani, che nel 1877 ha fondato l'Associazione Pro Italia irredenta, fonte di ispirazione altresì di altre associazioni affini in tutta Italia (la Dante Alighieri massimamente). Altra influenza culturale di lungo corso è il diritto-dovere della conquista di nuove terre, in nome della civiltà da esportare, teorizzato da un altro irpino, Pasquale Stanislao Mancini, giurista e politico italiano, ministro dello Stato unitario per 18 anni. Il giurista ha formulato, a metà anni '80, una teoria apparentemente edulcorata sul colonialismo, ma in realtà impregnata di darwinismo sociale ancora più pervasivo, che avrà largo seguito: vi è una profonda differenza fra una politica coloniale spogliatrice e una politica coloniale legittima che mira a sfruttare sì le risorse, ma a proteggere e far sviluppare popoli di uno stadio inferiore. L'Irpinia è anche un paradigma per il governo del fronte interno, diretto dalla Massoneria del Grande Oriente (figura chiave Guido Dorso e Tranquillino Benigni) che guida il vecchio e nuovo notabilato liberale. Convertita alla guerra dai nazionalisti (laboratorio è stato la guerra coloniale di Libia), nella variante dorsiana, la guerra ha una doppia funzione: la prima catartica, perché porterebbe alla liquidazione del trasformismo delle cariatidi liberali; la seconda di soluzione del sottosviluppo, perché consentirebbe l'espansione socioeconomica nei Balcani da sottrarre agli Imperi centrali. Infine, l'Irpinia è un paradigma drammatico per la massa contadina mandata al macello nelle trincee, da cui può sottrarsi solo con l'autolesionismo, la diserzione, il passaggio al nemico nei campi di concentramento. E paradigma per chi resta: vecchi, donne, adolescenti, bambini, che stentano a sopravvivere fra requisizioni, penuria di beni, carovita, ricatti e vessazioni dei signorotti locali; se poi alzano la testa, polizia, carabinieri e magistratura provvedono con carcere e sangue.

€ 18.00