Libri di Giovanbattista Colangelo
Bibliografia di Giovanbattista Colangelo: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Dalla Costituente allo statuto regionale. Riflessioni sulla Basilicata del secondo dopoguerra Colangelo Giovanbattista Dell'aquila Pietro Russo Tommaso - Franco Angeli, 2022 - Varia
Gli autori sviluppano l'indagine dei "gloriosi Trenta" in Basilicata su due piani. In primo luogo danno corpo ai nomi e ai percorsi di un intero ceto politico regionale formatosi nel clima della guerra fredda e dello scontro Dc-Pci il quale con convinzione accettò la sfida della nascente autonomia regionale ricostruita fin dal dibattito in Costituente. A sua volta un gruppo di alti burocrati, comandati da diverse amministrazioni pubbliche per meriti e capacità, organizzò tecnicamente il funzionamento del nuovo ente. Il secondo piano dell'indagine restituisce il pulsare dei cuori di giovani ribelli, di operai e studenti che nel '68 avevano vent'anni, di professori virtuosi o di libertari insegnanti elementari, di preti dissidenti, di olivettiani e di comunità religiose acattoliche. Sulla stampa regionale underground emerge la condanna di una "assoluta mancanza di rispetto" verso le nuove generazioni, mentre gli emigranti danno vita alla più grande "rivoluzione attiva" del secondo '900 e il divario Nord-Sud cresce nell'indifferenza di tutti e nel generale silenzio politico. Gli autori svolgono il filo espositivo delle loro riflessioni nei centri tematici dei decenni successivi al secondo conflitto mondiale: la democrazia dei partiti e quella dei movimenti, i bisogni emergenti e la carica innovatrice e trasformatrice delle minoranze regionali vecchie e nuove, senza che tutto ciò costituisca una storia della Basilicata in sedicesimo.