Libri di Samuel Coleridge

Bibliografia di Samuel Coleridge: tutti i libri in vendita online editi da Robin Edizioni

LIBRO   9788872745335

Due ballate e una visione: La ballata del vecchio marinaio-Il corvo- La ballata di Reading Gaol. Testi originali a fronte Coleridge Samuel Taylor  Poe Edgar Allan  Wilde Oscar  Andreasi E. M. (Cur.)   -  Robin Edizioni, 2019  -  Biblioteca Del Vascello

Eufemio Maria Andreasi è l'ultimo discendente - in 25a generazione - di una famiglia originaria di Mantova e trasferitasi nel primo Novecento, dopo alterne vicende (compreso un passaggio in Argentina), prima in Sicilia e poi a Torino. Amante da sempre della poesia (ha tentato anche la composizione in proprio) è soprattutto nelle traduzioni, dall'inglese, francese e spagnolo, che ritiene di aver dato il meglio di sé. Giunto ora abbondantemente all'età della pensione, ha pensato di dare alle stampe almeno una parte dei molti lavori svolti, che sottopone ora all'attenzione dei lettori.

€ 14.00
LIBRO   9788867409495

La ballata del vecchio marinaio. Testo inglese a fronte Coleridge Samuel Taylor  Giannotta M. (Cur.)   -  Robin Edizioni, 2017  -  Biblioteca Del Vascello

"Posta come poemetto introduttivo alle Lyrical Ballads, pubblicate a Londra nel 1798 insieme all'amico e sodale William Wordsworth, la "Ballata del vecchio marinaio" di Samuel Taylor Coleridge, che qui presentiamo nella nuova e convincente versione italiana di Massimo Giannotta, è ancora oggi uno dei componimenti poetici in lingua inglese più letti al mondo, se non il più letto. Considerato un vero e proprio manifesto di quell'incipiente movimento che, sul finire del Settecento, traghetta in Inghilterra lo Sturm und Drang tedesco e dà origine alla grande stagione del movimento romantico inglese, è un poemetto in sette parti che appare, in tutto e per tutto, figlio dei suoi tempi. Di quei tempi, vale la pena ricordarlo, che vedono addensarsi su di un secolo apparentemente "illuminato" le nubi procellose delle due grandi e traumatiche rivoluzioni - quella industriale e quella francese - di cui l'autore è spettatore e indiretto testimone. Di fronte al mutarsi di un mondo nuovo che non appare più quello filosoficamente sognato e auspicato ma, drammaticamente, il prodotto, contraddittorio e ipocrita, del pragmatismo della classe mercantile borghese e puritana che vede nel profitto, generato dai commerci, dall'industrialesimo e dal proto-capitalismo nei quali l'Inghilterra si è ormai assicurata il primato, l'unica ragione di vita, il poeta reagisce con il solo strumento di cui sembra disporre - quella invenzione poetica all'apparenza nuova nella forma e nei contenuti - per cercare di comunicare tutto lo sgomento e la attonita preoccupazione di fronte a una società in cui non sembra più riconoscersi e che gli si rivela sempre più intenzionata a escluderlo, a renderlo una voce nel deserto, inascoltata e inascoltabile." (Dall'Introduzione di Alessandro Gebbia)

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LIBRO   9791257144036

La ballata del vecchio marinaio. Testo inglese a fronte. Ediz. illustrata Coleridge Samuel Taylor  Giannotta M. (Cur.)   -  Robin Edizioni, 2026  -  Biblioteca Del Vascello

"Posta come poemetto introduttivo alle Lyrical Ballads, pubblicate a Londra nel 1798 insieme all'amico e sodale William Wordsworth, la Ballata del vecchio marinaio di Samuel Taylor Coleridge, che qui presentiamo nella nuova e convincente versione italiana di Massimo Giannotta, è ancora oggi uno dei componimenti poetici in lingua inglese più letti al mondo, se non il più letto. Considerato un vero e proprio manifesto di quell'incipiente movimento che, sul finire del Settecento, traghetta in Inghilterra lo Sturm und Drang tedesco e dà origine alla grande stagione del movimento romantico inglese, è un poemetto in sette parti che appare, in tutto e per tutto, figlio dei suoi tempi. Di quei tempi, vale la pena ricordarlo, che vedono addensarsi su di un secolo apparentemente "illuminato" le nubi procellose delle due grandi e traumatiche rivoluzioni - quella industriale e quella francese - di cui l'autore è spettatore e indiretto testimone. Di fronte al mutarsi di un mondo nuovo che non appare più quello filosoficamente sognato e auspicato ma, drammaticamente, il prodotto, contraddittorio e ipocrita, del pragmatismo della classe mercantile borghese e puritana che vede nel profitto, generato dai commerci, dall'industrialesimo e dal proto-capitalismo nei quali l'Inghilterra si è ormai assicurata il primato, l'unica ragione di vita, il poeta reagisce con il solo strumento di cui sembra disporre - quella invenzione poetica all'apparenza nuova nella forma e nei contenuti - per cercare di comunicare tutto lo sgomento e la attonita preoccupazione di fronte a una società in cui non sembra più riconoscersi e che gli si rivela sempre più intenzionata a escluderlo, a renderlo una voce nel deserto, inascoltata e inascoltabile." (Dall'Introduzione di Alessandro Gebbia)

€ 16.00