Libri di Wilkie Collins
Bibliografia di Wilkie Collins: tutti i libri in vendita online editi da Garzanti
Chi cerca i libri di Collins Wilkie troverà capolavori imprescindibili del genere thriller vittoriano e del romanzo a enigma. Seguire i libri in ordine cronologico di Collins Wilkie permette di osservare la nascita della moderna letteratura di suspense, accompagnando il lettore attraverso l'evoluzione di una narrativa ricca di colpi di scena e analisi psicologica sociale.
Biografia dell'autore
Wilkie Collins nasce a Londra nel 1824. Figlio del pittore William Collins, riceve un'istruzione cosmopolita viaggiando in Italia, esperienza che influenzerà profondamente il suo gusto per il pittoresco e il mistero. Inizialmente avviato agli studi di giurisprudenza, abbandona la carriera legale per dedicarsi alla scrittura, diventando uno degli autori più letti della sua epoca. Grande amico e collaboratore di Charles Dickens, Collins ha saputo coniugare il successo popolare con una critica tagliente alle ipocrisie vittoriane. Si spegne a Londra nel 1889.
Stile di scrittura
I libri di Collins Wilkie si distinguono per una struttura narrativa innovativa basata sulla tecnica del racconto a più voci, che dona verosimiglianza e tensione costante alla trama. È celebre per aver creato opere pilastro come La donna in bianco, in cui l'intreccio si dipana attraverso testimonianze multiple, e La pietra di luna, spesso considerato il primo vero giallo della letteratura inglese. La capacità di indagare l'animo umano e le sue ambiguità morali ha reso i suoi personaggi e le sue atmosfere gotiche elementi iconici che hanno segnato indelebilmente la storia del romanzo poliziesco.
Prossime uscite di Wilkie Collins
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791223232446 Storie di fantasmi
La donna in bianco Collins Wilkie - Garzanti, 2022 - I Grandi Libri
In una notte d'agosto, sotto una luna piena e un cielo senza stelle, il malinconico Lord Hartright si imbatte in una misteriosa donna vestita di bianco che si aggira inquieta per le vie di Londra. Da questo incontro fortuito si dipana una vicenda sinistra fatta di scambi di persona, inganni, morti improvvise e continui, imprevedibili colpi di scena. Abilissimo nel tratteggiare con sottigliezza i vari tipi psicologici, Collins adotta una tecnica narrativa a più voci descrivendo la vicenda dal punto di vista dei diversi personaggi, come fossero testimoni chiamati a deporre alla sbarra. "La donna in bianco" (1860), il romanzo che all'epoca consacrò definitivamente il suo autore, è un thriller a tinte melodrammatiche che precorre il mistery novel. Ma Collins non ha bisogno di scomodare il soprannaturale per tenere viva la suspense; gli basta attingere alla cronaca e mostrare i vizi e le ambiguità che si nascondono dietro la rispettabile facciata della società vittoriana. Come scrisse Henry James pochi anni dopo l'uscita del libro: «Collins ha introdotto nel romanzo i più misteriosi dei misteri, quelli che sono fuori della porta di casa nostra».
La Pietra di luna Collins Wilkie - Garzanti, 2002 - I Grandi Libri
Durante l'assedio di Seringapatam, in India, l'ufficiale inglese John Herncastle si impadronisce della "pietra di luna", un antico e prezioso diamante che adorna il simulacro di una divinità indù. Anni dopo la giovane Rachel Verinder, erede dell'ufficiale, riceve in dono il prezioso gioiello in occasione del suo diciottesimo compleanno. Ma la notte stessa il diamante scompare misteriosamente. Toccherà all'abile sergente Cuff indagare sul furto e scoprire l'insospettabile colpevole. Pubblicato nel 1868,La pietra di luna è stato definito da Thomas S. Eliot «il primo, il più lungo e il più bello dei romanzi polizieschi inglesi». Racconto a più voci, ancora intriso di elementi gotici ma già prototipo del mystery novel, capolavoro di complessità e sottigliezza psicologica, grandioso affresco della società vittoriana, l'opera di Collins ha fatto scuola: il sergente Cuff, un personaggio che a buon diritto figura tra i capostipiti del genere, sarà fonte di ispirazione sia per lo Sherlock Holmes di Conan Doyle sia per il Nero Wolfe di Rex Stout.