Libri di Furio Colombo
Bibliografia di Furio Colombo: tutti i libri in vendita online editi da Baldini Castoldi
La fine di Israele Colombo Furio - Baldini + Castoldi, 2024 - Gli Scarabei
«Israele ricco, potente, usurpatore di case e di terre, colpevole di occupazione, esecutore di "apartheid" e del "muro della vergogna". Israele assassino.» La sinistra è lontana da Israele. Senza la sinistra - in Israele, in Europa, nel mondo - Israele non si salva. Israele ha nuovi amici. I nuovi amici di Israele vengono dalla parte sbagliata della storia. La sinistra italiana ha abbandonato Israele, consegnandolo di fatto alla destra e a un destino di guerra. Israele appartiene al mondo e ai valori della sinistra. Senza il sostegno della sinistra del mondo Israele muore.
L'America di Kennedy. Com'è cambiata la storia Colombo Furio - Baldini + Castoldi, 2023 - Gli Scarabei
«Molte pagine di questo libro sono state scritte subito, a partire dalla notte del 2 novembre 1963, perché chi viveva in quelle ore negli Stati Uniti si era sentito personalmente colpito e ha saputo subito che la propria vita era stata strappata e cambiata per sempre. D'altra parte vivere nell'America di John Fitzgerald Kennedy diffondeva, in tempo reale, una persuasione di fiducia, mai prima sperimentata, in un mondo che prometteva di essere aperto, sicuro, migliore. Diffusa era anche la certezza che il mondo di Kennedy portava in sé la forza di durare, offriva un orizzonte aperto e grande, tanto più intelligente dei suoi nemici, tanto più ricco delle nuove idee, che avrebbero per certo cambiato il mondo. Era come se le strade fossero più belle, le città più accoglienti, era come se l'arte fosse tornata a esistere come volto di un Paese nuovo e la letteratura avesse perduto i confini delle consuetudini e fosse in grado di accogliere (poesia e prosa) ogni cosa radicalmente nuova. La caduta improvvisa di quel mondo ha lasciato senza fiato i cittadini di una intera repubblica. Ma anche della parte del mondo che a John Fitzgerald Kennedy si era ispirato. Cinquant'anni dopo sappiamo tutti, anche lontani, e dopo il Vietnam, la prima e la seconda guerra in Iraq, e l'abbandono dell'Afghanistan, che il 2 novembre 1963 un mondo è scomparso per sempre.» Pubblicato per la prima volta nel 1964, L'America di Kennedy continua a essere un libro attuale. In queste pagine non si racconta infatti soltanto l'avventura esaltante degli anni di Kennedy alla Casa Bianca: tanto promettente, radicale, entusiasta nelle sue premesse, quanto drammatica nella sua conclusione; ma si gettano anche le basi per una comprensione reale dell'America di ieri e di oggi, con le sue questioni irrisolte, le sue debolezze, la sua identità sfaccettata e complessa.