Libri di Furio Colombo
Bibliografia di Furio Colombo: tutti i libri in vendita online editi da Il Saggiatore
La paga. Il destino del lavoro e altri destini dopo Marchionne Colombo Furio - Il Saggiatore, 2011 - Saggi. Tascabili
Colossi finanziari si frantumano, imperi si sgretolano, le borse calano a picco. Imprenditori e dirigenti impongono nuove rigidissime regole; non più di dieci minuti per la mensa, straordinari di sabato non pagati. Operai salgono su una gru su un tetto, quaranta metri nel cielo, per protestare. E vengono licenziati. Finti esperti e cinici tagliatori di teste licenziano e licenziano, convinti così di uscire dalla crisi. Stabilimenti Fiat chiudono o vengono ridimensionati. La vita è sempre più un inferno. Alla luce anche delle ultime politiche di Sergio Marchionne, Furio Colombo compie un'impietosa analisi della situazione attuale del lavoro e ne descrive la condizione futura: il lavoro italiano sarà sempre più precario e svalutato. Ma che cosa accadrà quando i diritti dei lavoratori saranno del tutto cancellati? Senza il lavoro quale sarà il destino della democrazia?
La fine di Israele Colombo Furio - Il Saggiatore, 2007 - Pamphlet
"La fine di Israele è cominciata. Si sono incrinati i pilastri che finora hanno sostenuto questo paese persino al di là delle persuasioni, intenzioni, dissensi e giudizi negativi. Quei pilastri erano l'opinione pubblica dell'Occidente, la diversità del mondo islamico, il sostegno americano, l'imminenza - o almeno la realistica speranza - di una qualche forma di pace o di convivenza con la Palestina. Opinione pubblica dell'Occidente non vuol dire sostegno e amicizia, ma constatazione e accettazione. Si fondavano principalmente sulla memoria. Il paese degli ebrei, nato legalmente con solenne proclama delle Nazioni Unite e impegno particolarmente intenso dell'Unione Sovietica (e non degli Stati Uniti, come si era sempre detto, creduto e fatto credere), non poteva essere negato, specialmente dall'Europa, in gran parte protagonista o complice della Shoah. È utile ricordare che al momento della nascita di Israele la Palestina era terra inglese, la Santa Sede negava risolutamente che in quella terra (che non era uno stato, ma un protettorato) i luoghi santi "potessero cadere in mano agli ebrei", gli arrivi degli scampati alla persecuzione (fino alla fine della guerra e dunque durante il dominio del nazismo) venivano respinti in mare, e dopo l'apertura dei campi continuavano a essere duramente osteggiati dai militari inglesi che presidiavano quel territorio". (Furio Colombo)
La paga. Il destino del lavoro e altri destini Colombo Furio - Il Saggiatore, 2009 - Pamphlet
Quali sono le conseguenze dello spaventoso baratro che separa i bonus di chi gestisce fondi d'investimento e gli stipendi dei dipendenti? Qual è il futuro del rapporto tra paga, voto, mercato e democrazia? C'è il rischio che le politiche neoliberiste escludano dalla vita democratica milioni di persone che subiscono la dipendenza crescente del lavoro dalla finanza pagandone, unici, i costi dei fallimenti. Il lavoro è quindi sotto assedio, è sempre più difficile difenderlo tra chi non si fida più dei sindacati e chi cerca di spingerli sempre più indietro. Inoltre, le politiche neoliberali stanno erodendo alcune garanzie fondamentali, come il diritto alle cure sanitarie attaccato da chi vuole affidarle, come negli Stati Uniti, al mercato, aprendo scenari inquietanti.