Libri di Franca Colonna
Bibliografia di Franca Colonna: tutti i libri in vendita online editi da Tra Le Righe Libri
Disturbo della personalità borderline. Casi clinici Colonna Franca - Tra Le Righe Libri, 2022
Questo studio nasce dopo un incarico di due anni come psichiatra incaricata della SIPAD a Nizza (Structure Intersectorielle Pour Adolescents Difficiles). La SIPAD è un'unità di osservazione clinica nata per indicare agli operatori sanitari e soprattutto agli educatori la diagnosi e le eventuali terapie farmacologiche e psicoterapeutiche. La diagnosi di Disturbo Borderline di Personalità nella cultura psichiatrica francese è stata riscontrata per circa il 21% tra gli adolescenti esaminati. Per definizione il Disturbo di Personalità Borderline è una condizione pervasiva e stabile risultato di esperienze internalizzate e rielaborate. L'adolescente è ancora in evoluzione, quindi si può intervenire con cure e metodi pedagogici adatti, con la coscienza che in questi pazienti se c'è l'adesione è sempre instabile e precaria, ma "ostinarsi" a curarli può essere la chiave di volta per dare loro una stabilità. Il paziente Borderline, qualunque sia l'età anagrafica, è il Peter Pan dei Borderline, e i soggetti Borderline hanno ispirato romanzieri e scrittori di tragedie e commedie che hanno conferito spesso un'aurea romantica da eroi che si oppongono a una società grigia e conformista.
Memorie degli invisibili Colonna Franca - Tra Le Righe Libri, 2015 -
Cosa può rimanere di una famiglia che ha attraversato il fascismo, la guerra d'Etiopia, la campagna di Russia, i bombardamenti, la Resistenza, la virulenta e feroce Repubblica Sociale e le vendette del dopo guerra? Cosa può rimanere di un padre, di figli perduti e ritrovati, di sorelle e fratelli legati da un amore eterno, di una famiglia travolta dalla storia? Ma soprattutto cosa può rimanere se ci dimentichiamo di chi ha vissuto la propria esistenza con onestà, con ideali, passioni? "Le memorie degli invisibili" non è solo un diario, corale, italiano ambientato tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento, ma un vero e proprio atto d'accusa rivolto a chi dimenticando è pronto a rivivere il passato. Perché "...bisogna ricordarsi dei nostri antenati, affinché non diventino invisibili".