Libri di Lorenzo Coltellacci
Bibliografia di Lorenzo Coltellacci: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli
Morire non importa. The Cure: le radici del mito Coltellacci Lorenzo Tassaro Mattia - Feltrinelli, 2025 - Feltrinelli Comics
Una graphic novel che racconta ed evoca la storia e le storie dei Cure, alle origini della più luminosa delle epoche oscure. Quella del dark. 1980-1982. Tre anni di dischi. Tre ragazzi che cambiarono la musica. E quindi anche il mondo. Tre anni, tra il 1980 e il 1982, per tre dischi: Seventeen Seconds, Faith e Pornography. I Cure nel loro momento più luminoso e, allo stesso tempo, oscuro. Quello della trilogia che definisce i contorni della musica dark. Poi la band di Robert Smith prenderà altre strade, perdendosi e ritrovandosi. Ma in quei tre anni, gloriosi e tormentati, i Cure lasciano un segno indelebile nella storia del rock, nella cultura, nell'immaginario collettivo. Questo libro a fumetti racconta quel periodo attraverso le vicende personali e pubbliche dei Cure, che si intrecciano con quelle di un intero movimento di cui fanno parte anche Joy Division, Siouxsie and the Banshees, Bauhaus, Wire, Generation X... Dagli autori di "È mia la colpa. La vita dei Joy Division", un'opera evocativa e documentata che racconta la nascita del gothic, dell'estetica dark e di una band di culto.
Ho lasciato ogni posto. David Bowie a Berlino in tre atti Coltellacci Lorenzo Tassaro Mattia - Feltrinelli, 2026 - Feltrinelli Comics
Tra il 1977 e il 1979 David Bowie traccia e, al contempo, supera una nuova linea di confine nella storia della musica. Low, Heroes, Lodger: i tre album della Trilogia Berlinese segnano la fine della musica anni settanta e l'inizio di tutto quello che sono stati post-punk e new wave negli ottanta e oltre. Bowie ha cambiato noi, il nostro mondo. E ha cambiato se stesso, raggiungendo l'apice della creatività e consacrando definitivamente il rock a forma d'arte. Eppure, in contrasto con tutto questo splendore, attraversa un periodo pieno di ombre, in una Berlino divisa da un muro reale e simbolico, ancora da abbattere. Questa graphic novel ha il merito di raccontarci quel David Bowie, così diverso dal personaggio colorato e glamour della fase Ziggy Stardust. Così poco rappresentato, malgrado l'enorme interesse di questo suo periodo berlinese. E attorno a lui appariranno comprimari d'eccezione come Iggy Pop e Brian Eno, oltre a quella stessa Berlino, città che diventa protagonista.