Libri di Francesco Comina
Bibliografia di Francesco Comina: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni La Meridiana
Monsignor Romero martire per il popolo. I giorni ultimi nel racconto del diario Comina Francesco - Edizioni La Meridiana, 2016 - Paginealtre... Lungo I Sentieri Della Differenza
Gesù muore ancora nel Salvador degli anni Settanta fra le urla dei disperati. E il monsignore urla lo scandalo mentre la città brucia. Dice, ammonisce, avverte, condanna. Nella solitudine più totale. È così che Romero inizia un lungo, profondo, travagliato dialogo con se stesso, fino al martirio." I martiri sono germi di vita che disseminano speranza e rinsaldano i cammini della fede. Rendono la terra feconda attraverso la forza delle parole e il coraggio di una vita vissuta insieme con la Chiesa, popolo di Dio. Le loro voci echeggiano per il continente latinoamericano e per il mondo. Anche in Salvador, un Paese dove la violenza causò 70mila morti, oltre a esiliati e perseguitati, emerse una voce che seppe denunciare gli abusi ed esigere rispetto per la vita e la dignità di un popolo, vittima della guerra civile e della dittatura militare. Quella voce era di monsignor Oscar Arnulfo Romero, che si convertì e abbracciò, come diceva San Paolo, il cammino della croce. Romero subì le incomprensioni di una Chiesa che si rifiutava di prestare ascolto alle sue richieste e alle sue denunce. Posizioni ideologiche e informazioni fuorvianti su ciò che stava effettivamente accadendo in Salvador produssero una distanza tra lui e il Vaticano. Era cosciente delle minacce di cui era oggetto, ma la forza del Vangelo e il suo impegno verso il popolo salvadoregno erano per lui un imperativo morale. Sono trascorsi molti anni e il Santo d'America, Oscar Romero, illumina il cammino della Chiesa.
Il cerchio di Panikkar Comina Francesco - Edizioni La Meridiana, 2020 - Paceinsieme... Alle Radici Dell'erba
Il mare di Panikkar è ancora tutto da navigare. Si allunga oltre l'orizzonte del tempo presente, oltre la bagarre feriale delle nostre scaramucce del quotidiano e si staglia in quella dimensione infinita del tempo che egli aveva definito con un neologismo: tempiternità. Ossia lo stare nel tempo come se fossimo distesi sulla riva a contemplare la terra, il cielo, l'uomo. Sostare in un presente infinito senza l'assillo delle cose da fare, degli appuntamenti fissati nell'agenda, dello scorrere dell'orologio. In questo tempo della vita circolare egli ci ha affidato un compito immane: preparare una dimora per la saggezza. Ossia aspirare alla felicità, alla gioia, all'armonia e dargli un habitat, uno spazio, un diritto. A dieci anni dalla morte di Raimon Panikkar, la sua opera rappresenta uno dei progetti più affascinanti, profondi e ambiziosi per rilanciare un discorso nuovo sull'uomo, su Dio e sul Cosmo. Questo libro vorrebbe tentare la traversata del mare di Panikkar ripercorrendo le sue grandi visioni. Non è una semplice introduzione al pensiero e nemmeno uno studio articolato e completo sulla vita e l'opera di uno dei più illuminati pensatori, teologi e mistici del nostro tempo. È un racconto a partire da una amicizia ed è il contributo che l'autore ha voluto portare alla celebrazione di un maestro, che ha seminato tanto e che ci ha aiutato a destrutturare l'idea classica di considerare l'identità come una sorta di baluardo a difesa di una unica opzione culturale o religiosa. Preparare una dimora per la saggezza è il compito immane che Panikkar ci lascia per l'avvenire. Senso, promessa e premessa di salvezza. Postfazione di Serge Latouche.