Libri di Sara Comuzzo
Bibliografia di Sara Comuzzo: tutti i libri in vendita online editi da Bre
Invitare gli spaventapasseri a ballare Comuzzo Sara - Brè, 2023
I protagonisti di «Invitare gli spaventapasseri a ballare» sono per la maggior parte tossicodipendenti, senzatetto e/o schizofrenici. La raccolta traccia ritratti e scatta fotografie delle vite disperse e disperate di gente che si ama spaccandosi bottiglie in testa; che si apre i polsi; che si beve l'anima o che si fionda nel reparto giocattoli solo per disossare gli orsacchiotti. Scavando all'interno di esistenze disintegrate e vissute ai margini, in bilico fra realtà e allucinazione, umanità e violenza, follia e noviluni, queste poesie delineano un retroscena post-apocalittico per rovistare tra i brutti sogni e le cose non dette; fotografare nani sulle spalle di giganti; incendiare i pupazzi di neve; controllare il polso ai peluche; cercare le vene alle bambole e ammirare gli spaventapasseri correre a perdifiato come cavalli-fantasma ubriachi. Seguendo la composizione di un'opera teatrale in cinque atti preceduti da un prologo e seguiti da un epilogo, questa biografia di fiori di carta e manichini tratteggia le spaccature e i tagli dell'esistere.
Dove i clown vanno quando sono tristi Comuzzo Sara - Brè, 2020
Dove i Clown Vanno Quando Sono Tristi intende fotografare e raccontare diversi temi dell'epoca post-moderna, come l'effimerità di certe relazioni, un senso di alienazione in un tempo di guerre e missili, battaglie perse, nevicate interne ed esterne. Ma è soprattutto un invito a guardare oltre la facciata delle cose, abbattere le distanze, rovistare tra i segreti perché, come suggerisce un verso al suo interno, "Ogni vento inizia con un soffio". Il libro sostiene che esiste un luogo che accoglie i superstiti; una coordinata geografica dove anche i clown possono permettersi di essere tristi, sconfiggendo le convenzioni che li vorrebbero sempre allegri. È stato scritto tra Dublino, Londra e Brighton, ed è composto da 3 parti precedute da un prologo e seguite da un epilogo. A livello stilistico, tra le maggiori influenze brillano la poesia di Frank O'Hara e di altri esponenti della New York School, la poetica di Boris Ryzij e la scrittura teatrale di Sarah Kane. S'interroga specificatamente che cosa significhi stare al mondo al giorno d'oggi, il senso ultimo delle cose, il salto di un tuffatore dalla parte sbagliata. Parla di perdite metaforiche o reali.