Libri di Conte
Bibliografia di Conte: tutti i libri in vendita online editi da Gruppo Albatros Il Filo
Oltre la tela del ragno Conte Maria - Gruppo Albatros Il Filo, 2020 - Nuove Voci. Strade
Maria, professoressa di Storia e Filosofia, trasferitasi ad Alghero per lavoro, nell'estate del 2004 ritorna al suo paese, in Salento, per una breve vacanza. Annoiata, stanca e arrabbiata con la vita e con se stessa, non riesce a vivere il presente perché il passato la tormenta. Sarà l'incontro con il vecchio professor Vitali, amico di famiglia, e con il manoscritto da lui redatto a determinare una svolta inaspettata: le vicende del passato di Tancredi e della Seconda guerra mondiale si intrecciano confusamente con il presente di Maria per dipanarsi gradualmente solo alla fine. L'inizio del conflitto, l'amore di Tancredi per Sibilla, la scomparsa della donna, la deportazione degli ebrei e persino un omicidio... saranno tappe del manoscritto che costringeranno Maria a ripercorrere la sue vicende personali e familiari fino alla decisione inevitabile.
Controsenso. Usi e abusi delle parole Conte Michela - Gruppo Albatros Il Filo, 2026 - Nuove Voci. I Saggi
"Le parole sono vitali: danno forma alle cose, plasmano mondi sia in chi le ascolta sia in chi le pronuncia. Hanno la forza di creare e di distruggere. Hanno la capacità di tenere insieme i pezzi dell'esistenza, soprattutto quando questa si disperde e si deprime nella mancanza di gesti, di presenze, di certezze. Per quanto sia vero, infatti, che servono azioni concrete per confermare l'autenticità dei discorsi, è anche vero che, più spesso di quanto si immagini, una parola giusta, pensata e pesata, può fare la differenza". Delicata come un'ape che di fiore in fiore si posa, l'autrice volteggia su un campo di parole per "scegliere" quelle per lei oggi più significative e raccoglierne tutto il nettare. Sono parole d'uso comune, a volte "insidiose" (è il caso di "Abbastanza"), difficili da definire ("Bellezza" o "Cattivo"), necessarie ("Consenso"), complesse ("Cultura"), abusate ("Donna"), semplici ("Mamma" e "Papà") o scomode ("Vuoto")... Parole che fanno parte del nostro quotidiano eppure potenti, nel cui significato più profondo scopriamo qualcosa di più di noi stessi, del nostro mondo interiore e di quello che ci circonda.