Libri di Conti
Bibliografia di Conti: tutti i libri in vendita online editi da Erga
La Liguria è (ancora) una regione del Nord? Capire la Liguria per capire l'Italia. Con contenuti multimediali Conti Maurizio - Erga, 2024 - Società
Nel 1973, Fabrizio De André pubblica l'album "Storia di un impiegato", il Genoa vince il campionato di calcio di Serie B e la Liguria raggiunge la cifra record di 1.850.000 abitanti. Nel 1973 Genova è uno dei vertici del triangolo industriale e la Liguria una delle regioni con la maggior crescita del Nord Italia. In questo libro Maurizio Conti indaga in modo analitico, con dati e di statistiche, i numeri di una crisi, sfidando una narrazione sull'economia ligure in chiave di lungo periodo e in relazione alle altre regioni settentrionali. La Liguria diventa il caso esemplare che spiega l'Italia e grazie all'applicazione polisensoriale Vesepia il lettore potrà accedere agli aggiornamenti dei dati e degli studi che verranno caricati dall'autore, rendendo questo libro sia uno strumento di ricerca permanente sia la restituzione della realtà oggettiva a scapito di miti che spesso nascondono illusioni o propaganda. Il volume è scritto in modo accessibile e ha una articolata analisi macro e micro economica. Soprattutto avanza anche proposte che potrebbero favorire una ripresa dello sviluppo, puntando su nuove politiche pubbliche a sostegno dell'industria, l'innovazione, la formazione, la concorrenza e il rilancio della produttività.
Cà di Bòtâss. Casa Bottazzi Albinea - Reggio Emilia 1575-2016) Conti Maria Teresa Russo Anna M. Russo Marta - Erga, 2017 - Società E Costumi
Le donne, i contadini, il lavoro dei campi, i cambiamenti, infanzia e vecchiaia, voci e paesaggi qui consonanti nell'armonia delle diversità e in nome del comune amore per questa terra emiliana e per i suoi abitanti. Tre cugine raccontano all'unisono il loro sentire e le loro memorie relative ai luoghi segnati dalla presenza dei Bottazzi, loro antenati materni. Adriano Corradini, presidente della Pro-Loco di Albinea svela con la sua premessa storica quanto la famiglia non ha saputo conservare nella memoria. Un modo di sentirsi ancora famiglia nonostante l'età avanzata e le perdite di molti dei loro cari. Un monito amorevole per figli e nipoti dettato dalla volontà di lasciare buona memoria di sé, la vera eredità, quella memoria che i luoghi conservano gelosamente e che solo occhi amorevoli possono risvegliare.