Libri di Conti
Bibliografia di Conti: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Gentrificazione. Profili e saperi per l'analisi del cambiamento sociale delle città italiane Conti U. (Cur.) - Franco Angeli, 2022 - Laboratorio Sociologico
Il volume tratta il tema della gentrificazione, un termine spesso abusato, ma che non può essere censurato. Le dinamiche immobiliari, abitative e la crescita delle disuguaglianze sociali in grandi città come Milano, Roma e Napoli impongono la necessità e l'urgenza di una riflessione scientifica sullo sviluppo urbano inclusivo. Più attori sociali si confrontano e sono coinvolti nel fenomeno oggetto del libro, dai cittadini ai Comuni, dai gruppi immobiliari ai sindacati di inquilini, dai partiti alle associazioni di categoria. In tal senso, alle opportunità di riqualificazione di alcune grandi aree urbane si associano l'aumento dei costi di locazione, di vendita immobiliare e di vita, originando dinamiche contradditorie. La vivacità culturale dei quartieri delle grandi città convive con l'espulsione dei componenti delle classi meno abbienti, ad esempio. Lavoratori precari, anziani soli, disoccupati, giovani, famiglie a basso reddito e pensionati sono gli attori sociali che oggi non emergono come protagonisti rampanti, ma come soggetti colpiti dalle conseguenze negative della gentrificazione a differenza dei turisti, dei professionisti globali free riders delle opportunità economiche e del silenzioso, concreto e sempre presente paesaggio urbano. Nei centri urbani più piccoli, borghi compresi, le dinamiche abitative e immobiliari seguono un percorso peculiare, caratterizzato dall'attrattività del turismo, da ritmi di vita sociale differenti e da diversi rapporti tra le opportunità di sviluppo socioeconomico e le disuguaglianze sociali. Ovunque, la riflessione sulla gentrificazione tocca le relazioni tra attori sociali con bisogni e aspirazioni diverse. Il volume tratta le dinamiche che toccano contesti come Trieste, Terni, Perugia e il Salento e attraversano allo stesso tempo il senso di comunità e di appartenenza e la necessità di cercare opportunità riferendosi a contesti economicamente più sviluppati. Inoltre, cerca di definire, con attenzione al contesto nazionale, una grammatica per lo studio della gentrificazione, con riferimento a più casi di studio e in un'ottica multidisciplinare che affianca sociologia, architettura, antropologia, urbanistica ed economia.
Le donne e i conflitti armati. Una riflessione su pace e sicurezza Conti U. (Cur.) Guercio L. (Cur.) - Franco Angeli, 2022 - Laboratorio Sociologico
Prima del conflitto armato in Ucraina, a distanza di quasi trent'anni dall'intervento bellico della NATO nella ex-Jugoslavia, la guerra in Europa era un ricordo remoto. Prima del 24 febbraio 2022, grande parte della popolazione europea aveva una consapevolezza della guerra solo mediatica e priva anche del racconto diretto dei testimoni che nel Novecento l'avevano vissuta. Ma le drammatiche vicende recenti impongono la necessità di una riflessione sulla guerra in generale e, nello specifico, sulle donne come attrici direttamente coinvolte. Il libro presenta alcuni casi di studio nazionali sull'adozione della Risoluzione 1325/2000 (UNSCR 1325) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite su Donne, Pace e Sicurezza e propone una riflessione su come alcuni stati, aree geografiche e continenti diversi - Iraq, Islanda, Congo, Medio Oriente, Italia - hanno recepito e attuato le direttive ONU per la tutela delle donne nei conflitti armati. Emerge dal volume un cambio di prospettiva: dalla tutela al riconoscimento di un ruolo. Le donne che provengono da Paesi coinvolti in conflitti armati possono essere agenti di mutamento sociale, attrici di una rivoluzione interpretativa. Le migranti e le richiedenti asilo hanno, in tal senso, molto da insegnare nei Paesi ospitanti. Non si tratta di un peso da accogliere secondo una prospettiva meramente economicistica che considera solo i costi e i benefici: la Risoluzione 1325 su Donne, Pace e Sicurezza valorizza l'apporto positivo che questo attore rappresenta, con le capacità e le esperienze che porta con sé.