Libri di Contorbia
Bibliografia di Contorbia: tutti i libri in vendita online editi da Societa Editrice Fiorentina
Lucia Rodocanachi. Le carte, la vita Contorbia F. (Cur.) - Società Editrice Fiorentina, 2006
Il libro presenta un'accurata analisi delle lettere che Lucia Rodocanachi ricevette da molti protagonisti della vita letteraria italiana degli anni Trenta, tra cui Elio Vittorini, Eugenio Montale e Carlo Emilio Gadda, svelando aspetti sconosciuti come il ritratto "ipotetico" di Maria Rosa Solari, la donna di cui Montale fissa il ricordo in Sotto la pioggia e l'aiuto che la Rodocanachi prestò a Vittorini nella sua attività di traduttore. Il volume è arricchito da un inserto iconografico a colori.
Quaderno gozzaniano Contorbia F. (Cur.) - Società Editrice Fiorentina, 2017 - Studi E Testi
"'Adoro le date. Le date: incanto che non so dire, ma pur che da molto passate o molto di là da venire': i vv. 21-22 di un capitale testo gozzaniano come 'L'ipotesi' convengono esemplarmente al piccolo ventaglio di saggi accolti in questo Quaderno, allestito negli immediati dintorni del centenario della morte di Guido Gozzano da un gruppo di studiose e di studiosi appartenenti a generazioni diverse e titolari, in più di una sede universitaria (Genova, Pavia, Torino, Firenze), di esperienze di insegnamento e di ricerca irriducibili a una cifra comune. A voler indulgere per un attimo ai malcerti piaceri dell'ovvio, è fuori di dubbio che cento anni siano (sono) cento anni, e che, dunque, solo un po' capziosamente, se non temerariamente, sarà lecito predicare, di Guido Gozzano e del suo esercizio inventivo in versi e in prosa, una improbabile 'attualità'. Si potrà tuttavia aggiungere che nessun altro autore del primo Novecento italiano, ad eccezione di Serra, continua a esibire, a un secolo di distanza, una così radicale, armata ambiguità, capace di mettere a prova, in stagioni anche molto distanti tra loro, interpreti dotati di affilatissimi strumenti di indagine. Risiede forse qui, nella mercuriale mobilità di un oggetto supremamente sfuggente agli assedi spesso magistrali eppure mai decisivi di filologi ed ermeneuti, il segno di una, nonostante tutto, ininterrotta 'fortuna' critica e storiografica nella cui lunga vicenda il presente "Quaderno gozzaniano" aspira ad occupare uno spazio certo laterale ma non incongruo." (Franco Contorbia)