Libri di Gianmaria Contro
Bibliografia di Gianmaria Contro: tutti i libri in vendita online editi da Odoya
Il male e il peggio. Breve, ma ragionata, storia dell'immaginario distopico Contro Gianmaria - Odoya, 2024 - Odoya Library
Distopia, ovvero l'arte di immaginare il Peggio. Dittature totalitarie, fantasie genocide, architetture del disumano, dell'iper-controllo tecnocratico, del terrore e della guerra eterna. Da dove è nata questa fabbrica di incubi? Come ha conquistato ed espanso il proprio spazio negli interstizi tra realtà e fantasia? Il percorso è accidentato e si snoda attraverso una selva di ombre, riflessi, suggestioni sfuggenti. Frammenti di una storia culturale e materiale che intreccia la satira alla tragedia, le rivoluzioni alle restaurazioni, il progresso di una civiltà all'annientamento di un'altra. La distopia è soprattutto fisiologia del Potere ed è nelle forme storiche che il Potere assume la chiave per decifrare la sua natura e i suoi scopi. Gianmaria Contro insegue le costellazioni ideali e gli archetipi narrativi, così come i fatti e i personaggi concreti, che hanno alimentato e alimentano le produzioni di questo sinistro intrattenimento per pessimisti militanti e lucidi ottimisti. Si intravedono così le linee di una cartografia minima - ma documentata - del "genere" che è diventato materia prima dell'industria culturale contemporanea, e che rischia di essere la sola via al futuro che si apre di fronte al nostro mondo dilaniato.
Zombie walk. L'irresistibile ascesa di un mostro senza qualità Contro Gianmaria - Odoya, 2018 - Odoya Library
Mentre centinaia di film e romanzi, decine di videogame, fumetti e web series, articoli di giornale e ponderose - per quanto improvvisate - speculazioni filosofiche ne decretano la dilagante popolarità, il Morto Vivente è ancora un'entità sfuggente e sotterranea per la saggistica italiana. Zombie Walk cerca di colmare questo vuoto raccontando l'irresistibile ascesa di un mostro senza qualità, la claudicante avanzata di un anti (o super?) eroe senza precedenti che, con silenziosa ostinazione, ha invaso l'immaginario e il linguaggio della quotidianità. Nascosti nelle pieghe della cultura erudita o sbandierati dallo show business orrifico, evocati nei manuali anatomici, mummificati dalle pratiche funerarie, i morti risorgono, i morti amano, i morti lavorano, i morti mangiano. In televisione camminano, sul grande schermo scatenano guerre mondiali, nella Rete globale esplodono, chiacchierano e infettano tutto.