Libri di Matteo Cornacchia
Bibliografia di Matteo Cornacchia: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Le humanities in azienda. Per una via umanistica alla formazione Cornacchia Matteo - Franco Angeli, 2018 - I Territori Dell'educazione
In un'azienda metalmeccanica leader nel settore della logistica di magazzino, un gruppo di ricercatori universitari di discipline umanistiche tiene lezioni di storia, letteratura, pedagogia, filosofia e storia del teatro destinate al management, a impiegati e operai: tutto avviene al termine dell'orario di lavoro, senza obblighi e senza alcuna apparente connessione con l'attività produttiva. In aule ricavate fra imponenti scaffalature industriali, muletti e presse per la lavorazione dell'acciaio, quasi la metà dei dipendenti accoglie l'inusuale proposta e si lascia guidare in un percorso sulla narrazione del sé che si svolge attraverso l'Otello di Shakespeare, le maschere nude di Pirandello o alcuni protagonisti della letteratura industriale di metà Novecento. La descrizione di quell'esperienza, dalle motivazioni che l'hanno ispirata alla sua realizzazione, si offre come occasione per approfondire il ruolo delle humanities nei contesti di apprendimento formale, non formale e informale; il discorso, condotto lungo tracciati epistemologici propri dell'educazione degli adulti e della pedagogia del lavoro, si sviluppa attorno al complesso equilibrio fra identità personale e professionale dell'adulto-lavoratore che aveva già orientato, ad esempio, le scelte imprenditoriali di Adriano Olivetti e inquadrato oggi nel più ampio dibattito sulla responsabilità sociale delle imprese. Il testo, nel rivolgersi a studenti di scienze dell'educazione, formatori, responsabili di risorse umane e anche imprenditori, apre alla possibilità di una via umanistica della formazione aziendale, capace cioè di "coltivare l'umano" senza venire meno alle esigenze produttive.