Libri di Costantini
Bibliografia di Costantini: tutti i libri in vendita online editi da Dario Cimorelli Editore
Tina Modotti. L'opera. Ediz. illustrata Costantini R. (Cur.) - Dario Cimorelli Editore, 2023 - Fotografia
Il volume che accompagna la mostra è la più completa edizione dedicata all'opera di Tina Modotti (1896- 1942), una delle principali protagoniste della storia della fotografia del XX secolo: dagli anni della sua formazione come assistente di Edward Weston fino ai suoi ultimi scatti. Oltre 300 opere tra immagini, filmati e documenti raccontano il suo lavoro, che spazia dalla rappresentazione delle architetture alle nature morte, dal racconto della quotidianità dei ceti popolari, dei contadini, degli operai, dei bambini e delle donne, alle nuove forme della modernità. Accanto al repertorio iconografico, un vasto apparato di saggi di Giuliana Muscio, Gianfranco Ellero, Amy Conger, Federica Muzzarelli, María de las Nieves Rodríguez Méndez, Patricia Albers, Carol Armstrong, Emily M. Hinnov, Fabiane Taís Muzardo, completa il volume. Il lavoro di ricerca, volto alla più completa ricostruzione, a oggi, del corpus della produzione fotografica di Tina Modotti, portato avanti dal curatore Riccardo Costantini con la collaborazione di Gianni Pignat e Piero Colussi, rende dunque questo volume uno strumento fondamentale per approfondire e conoscere l'artista e le sue opere.
Le magie di Federico Fellini Costantini R. (Cur.) Leonetti M. (Cur.) - Dario Cimorelli Editore, 2026 - Fotografia
Il volume raccoglie fotografie che riaffiorano da un lungo silenzio, conservate per anni nell'Archivio Fellini di Rimini: immagini mute, sospese tra memoria e oblio, in attesa di uno sguardo capace di riportarle alla luce. Grazie all'accordo tra il Fellini Museum e Cinemazero, le fotografie di Deborah Beer tornano visibili e studiate, protagoniste di una doppia mostra a Rimini e Pordenone. Sessanta immagini sono organizzate in tre sezioni - Fellini al lavoro, Mastroianni e Masina, Le facce - offrendo percorsi di lettura flessibili e mostrando l'archivio come spazio dinamico, attraversato da tempi differenti. Le fotografie di scena di La città delle donne, E la nave va e Ginger e Fred rivelano un cinema in divenire: immagini intermedie, che trattengono l'apertura e l'imprevisto del set prima che tutto si cristallizzi nel film. In cinque anni, lo sguardo di Fellini evolve: dal caos immersivo di La città delle donne, alla misura teatrale di E la nave va, fino alla consapevolezza e stanchezza di Ginger e Fred. Questi scatti restituiscono oggi uno sguardo dall'interno sul cinema di Fellini, tra invenzione, memoria e nostalgia.