Libri di Andrea Cozzo
Bibliografia di Andrea Cozzo: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis
Riso e sorriso e altri saggi sulla nonviolenza nella Grecia antica Cozzo Andrea - Mimesis, 2018 - Classici Contro
La nonviolenza è una prerogativa della cultura orientale? Questo libro esplora la presenza di forme di pensiero e di azione sostanzialmente riportabili all'idea di gestione nonviolenta dei conflitti nella Grecia antica. Esso identifica il ruolo che il riso e il sorriso possono giocare nella risoluzione dei contrasti interpersonali; illustra i consigli di 'lavoro su se stessi', oltre che sull'altro, dati dai filosofi antichi; mette a fuoco alcune regole utilizzate per combattere la violenza senza ricorrere alla violenza; presenta le pratiche femminili di mediazione; individua varie forme di diplomazia, e ufficiali e 'dal basso', e mostra, infine, le dinamiche efficaci in vista della conciliazione tra avversari sia in casi di guerre civili sia in casi di guerre interpoleiche.
Conflittualità nonviolenta. Filosofia e pratiche di lotta comunicativa Cozzo Andrea - Mimesis, 2004 - Eterotopie
La nonviolenza, "antica come le montagne" secondo le parole di Gandhi, solo adesso comincia ad entrare nel vocabolario occidentale, ma ancora in maniera incerta e confusa. Scambiata per una specie di buonismo religioso, è comunemente considerata un'ingenua utopia. A livello scientifico, la nonviolenza è quasi interamente ignorata tanto nella sua storia (con la sola, parziale, eccezione di Gandhi, quanta nei suoi principi logici (per molti versi quelli delle logiche non-classiche e che si ritrovano in alcune forme di pensiero orientale). Questa libro mira a chiarirne tanto le categorie dinamiche di interpretazione della realtà, quanto le tecniche di trasformazione sociale.
Media di guerra e media di pace sulla guerra in Ucraina. Promemoria e istruzioni per il futuro Cozzo Andrea - Mimesis, 2025 - Eterotopie
Il libro illustra il modo in cui i media italiani - giornali, telegiornali e talk show con opinionisti e intellettuali - narrano la guerra in Ucraina, esercitando fin dall'inizio una violenza culturale continuata a danno dell'opinione pubblica. Andrea Cozzo analizza filologicamente il linguaggio utilizzato e le argomentazioni proposte, cercando di individuarne i presupposti, esplicitarne le retoriche e mostrarne le costruzioni e le contraddizioni. Emerge così la pratica di un giornalismo di guerra che, in nome di una pretesa difesa dell'"aggredito", parteggia anziché prefiggersi la ricerca delle verità di tutte le parti e delle soluzioni attraverso mezzi pacifici secondo le regole, che qui vengono presentate ed esemplificate nella loro applicazione, del giornalismo di pace. Nelle appendici finali viene illustrato il modo in cui la guerra poteva essere evitata e quale sia la strada, autoritaria e militarista, che, come già Gandhi aveva previsto, la democrazia attuale sta pericolosamente imboccando.