Libri di Cur Craievich
Bibliografia di Cur Craievich: tutti i libri in vendita online editi da Antiga Edizioni
I Pisani Moretta. Storia e collezionismo. Ediz. illustrata Craievich A. (Cur.) - Antiga Edizioni, 2015
Il nome dei Pisani è oggi ricordato per il loro rapporto con alcuni fra gli artisti più celebri della Serenissima: Palladio, Veronese, Tiepolo, Piazzetta, Canova. La parabola dinastica della famiglia accompagna quella della Repubblica di Venezia: da mercanti a banchieri e poi grandi proprietari terrieri, sempre immensamente ricchi. Fu il ramo dei Moretta che riuscì a sopravvivere alla fine della Serenissima mantenendo le proprie fortune anche nel secolo successivo. Proprio a questi ultimi si rivolge la mostra che s'inaugura a Ca' Rezzonico. Attraverso gli eredi sono giunte ai Musei Civici Veneziani importantissime opere d'arte, inoltre la ricca documentazione d'archivio consente di ripercorrere la storia dei Pisani e la loro attività di mecenati: registri di spesa e inventari ci guidano attraverso la decorazione del loro palazzo e ci illustrano la collezione riunita in quelle stanze.
La vita come opera d'arte. Anton Maria Zanetti e le sue collezioni Craievich A. (Cur.) - Antiga Edizioni, 2018 -
Una figura centrale nella storia del collezionismo veneziano nel XVIII secolo e nell'affermazione dell'arte veneta in Europa, mecenate e influente mediatore di nobili e sovrani per gli acquisti e le commissioni d'opere dei più celebri artisti della laguna, fu Anton Maria Zanetti (1679-1767): forse il personaggio più influente nel panorama artistico veneziano del tempo. Per ricordare questa figura, la Fondazione Musei Civici di Venezia gli dedica una mostra che ne mette in luce l'attività di artista e mecenate attraverso testimonianze di vita - volumi, lettere, incisioni e disegni di solito non esposti per ragioni di conservazione - e opere d'arte della sua collezione, come Tiepolo, i Ricci, Palma il Giovane ecc., tuttora conservate nei musei cittadini, come le Gallerie dell'Accademia di Venezia, la Fondazione Giorgio Cini, la Biblioteca Nazionale Marciana, le sedi civiche veneziane e alcune collezioni private.
I Guardi di Calouste Gulbenkian Craievich A. (Cur.) - Antiga Edizioni, 2026
Calouste Sarkis Gulbenkian (Scutari, 1869 - Lisbona, 1955) è stato una dei protagonisti dell'imprenditoria e del collezionismo europeo fra Otto e Novecento. Di origine armena, sfuggì con la sua famiglia alle persecuzioni ottomane rifugiandosi prima a Il Cairo, poi a Londra, Parigi, e infine a Lisbona, dove rimase fino alla sua morte. Nelle sue collezioni troviamo una ricca selezione di opere d'arte classica, reperti egizi, oggetti di arte islamica, dipinti del Rinascimento italiano e fiammingo, quadri dei maggiori maestri del Seicento olandese, tra cui spiccano alcuni splendidi Rembrandt, arti decorative e dipinti del Settecento francese, gli immancabili impressionisti e una squisita selezione di manufatti di René Lalique di cui fu sincero ammiratore. Al gusto raffinato di Calouste Gulbenkian si deve anche la scelta di acquistare, tra 1907 e 1921, ben 19 dipinti di Francesco Guardi (Venezia, 1712-1793). Si tratta probabilmente della più importante raccolta al mondo di dipinti realizzati dal grande maestro. Nel volume I Guardi di Calouste Gulbenkian sono pubblicate le opere in mostra a Ca' Rezzonico, Museo del Settecento Veneziano (07 marzo - 08 giugno 2026): dipinti della collezione del Museo Calouste Gulbenkian e disegni provenienti dal Gabinetto dei disegni e delle stampe della Fondazione Musei Civici di Venezia che, a sua volta, conserva il nucleo più numeroso di disegni di Guardi, e che consentono di ripercorrere il percorso creativo del pittore e di seguire l'evoluzione del suo personalissimo stile.