Libri di Stefania Crepaldi
Bibliografia di Stefania Crepaldi: tutti i libri in vendita online editi da Salani
Dimmi che non vuoi morire Crepaldi Stefania - Salani, 2025 - Le Stanze
Chioggia. Mentre la nebbia, con tempismo perfetto, invade la laguna nella notte di Halloween, Fortunata è china su un cadavere. Nessun macabro scherzo però, è soltanto il suo lavoro: sta truccando il viso di un'anziana signora per il funerale che si terrà di lì a poche ore. A dire il vero la ragazza ha sempre desiderato un destino diverso, magari come pasticciera o come cuoca in un grande ristorante, ma suo padre ha bisogno di lei nell'impresa funebre di famiglia e farebbe qualunque cosa pur di rimandare i sogni della figlia. Il giorno dopo, Fortunata riceve una chiamata d'urgenza. Il suo padrino Dante Braghin, colonnello della Guardia di Finanza, deve darle due notizie. La prima: c'è una giovane donna, soffocata nell'incendio di una fabbrica, e vorrebbe che fosse lei a occuparsi del trasporto in ospedale. La seconda, ben peggiore: il loro comune amico, l'agente Vito Sabelli, l'uomo che più volte le ha spezzato il cuore, è di nuovo operativo. Sono i segni inequivocabili che altre disgrazie stanno per scombussolarle la vita, quando il suo unico desiderio sarebbe quello di sfornare pasticcini e rendere felici gli altri. Mescolando le atmosfere cupe del noir con quelle brillanti della commedia, Stefania Crepaldi costruisce un'indagine ricca di sorprese che ha come oggetto i contrasti, le speranze, le insicurezze che accompagnano chiunque cerchi di dare una direzione alla propria esistenza.
Morire ti fa bella Crepaldi Stefania - Salani, 2023 - Le Stanze
Fortunata aveva altri progetti per se stessa, ma si è trovata per tradizione familiare a fare la tanato-esteta, ovvero si prende cura dei defunti nell'impresa funebre gestita dal padre, che lei chiama affettuosamente "il Signor Morte". Di giorno sta a contatto con il dolore altrui, mentre di notte si rifugia nel laboratorio di Mario, un vecchio pasticciere che le insegna i segreti della sua arte. Tuttavia Fortunata non riesce a stare a lungo lontana dalla morte, anzi è la morte che non riesce a stare lontana da lei. Il rampollo di una dinastia di gioiellieri cade dalle scale di un palazzo veneziano. Un incidente? Un suicidio? La polizia archivia il caso, ma quando il corpo arriva sul tavolo di Fortunata, un dettaglio che nessun altro avrebbe notato le suggerisce che si tratta di omicidio. Suo malgrado finirà per essere coinvolta nel caso, anche se le ferite più dolorose che dovrà affrontare saranno quelle provocate dall'amore.