Libri di Crescentini
Bibliografia di Crescentini: tutti i libri in vendita online editi da Silvana
L'allieva di danza di Venanzo Crocetti. L'armonia della materia. Studio, tecnica e restauro Crescentini C. (Cur.) Ortolani C. (Cur.) Sforzini L. (Cur.) - Silvana, 2025 - Scultura
Dopo circa due anni di un accurato e specialistico restauro da parte dei tecnici dell'ICR la scultura "L'Allieva di danza" (1958) di Venanzo Crocetti ritorna alla GAM - Galleria d'Arte Moderna di Roma. Acquistata nel 1960 dal Comune di Roma a seguito della VIII Quadriennale Nazionale d'Arte, l'opera rappresenta una delle prime sculture di Crocetti di grande formato dedicate al tema della danza, che già compare in vari bozzetti degli anni Quaranta e che, a partire dalla fine degli anni Cinquanta, diventerà tema ricorrente all'interno della sua produzione ma anche icona simbolo per molti scultori figurativi del secondo Novecento. Il volume, ricco di saggi scientifici, storici e critici, documenta l'intervento conservativo compiuto sulla scultura, e offre al contempo un'approfondita lettura dell'opera, dalla sua genesi alla tecnica di realizzazione. Viene altresì offerto un contributo importante per la conoscenza del validissimo artista, la cui figura non risulta ancora perfettamente messa a fuoco nelle sue tappe e nella sua effettiva posizione nella storia dell'arte italiana. Il volume è completato da apparati biobibliografici e da un glossario tecnico.
Miaz brothers con i maestri del XX secolo. Reality: optional. Ediz. italiana e inglese Crescentini C. (Cur.) - Silvana, 2024 - Arte
Il volume racconta l'incontro entusiasmante tra alcuni capolavori della collezione della Galleria d'Arte Moderna di Roma e il linguaggio artistico dei Miaz Brothers, la coppia di artisti fratelli chiamati a cimentarsi, per l'occasione, nella reinterpretazione dei grandi Maestri del XX secolo della collezione Capitolina: Giacomo Balla, Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Camillo Innocenti, Carlo Levi, Antonio Mancini, Mario Mafai, Giorgio Morandi, Auguste Rodin, Mario Sironi, Adolfo Wildt e altri, attraverso uno stile ritrattistico innovativo, in cui i soggetti originali, riconoscibili nei tratti principali, appaiono fuori fuoco. Durante il loro processo creativo i due artisti, infatti, si sono ispirati direttamente - o indirettamente secondo i casi - ad alcuni capolavori del museo, focalizzando in particolare l'attenzione creativa sul tema, oggi molto sentito e dibattuto, della post-verità. Con questo termine si intendono quelle notizie che, seppur false, vengono credute vere da un numero significativo di persone. Queste ultime le valutano sulla base delle proprie emozioni e pregiudizi, senza dare credito a fatti e dati oggettivi che perdono così di significato e importanza. In questo modo la voluta manipolazione si realizza attraverso il linguaggio che i due artisti trasformano in arte attraverso un percorso ormai ventennale incentrato sulla percezione e sulla relazione fra realtà e immaginazione, visibile e invisibile.