Libri di Cristofori
Bibliografia di Cristofori: tutti i libri in vendita online editi da Quodlibet
Rigenerare la città media. Piazza dell'Olmo di Terni Cristofori Cecilia Patalocco Alessio - Quodlibet, 2020 - Quodlibet Studio. Città E Paesaggio. Saggi
Piazza dell'Olmo di Terni ha un pregio singolare: è uno di quei fortunati esempi di rigenerazione urbana che - pur realizzato in una città media dell'Italia centrale particolarmente segnata dall'identificazione con la produzione dell'acciaio, un'attività sempre più rara in Europa - è riuscito a infondere nuova vita a uno spazio, vuoto e di servizio, del centro storico della città, trasformandolo in un inedito luogo pubblico del "loisir" giovanile. Piazza dell'Olmo ha dunque rinnovato la sua funzione ospitando una "movida", che, almeno qui, ha avuto l'effetto di affrancare la notte dall'identificazione con il turno notturno dell'acciaieria. Nel volume, i due autori, diversi per genere, età, formazione e percorsi professionali - l'una sociologa urbana, l'altro architetto e progettista della piazza - avviano un serrato confronto sulla gestione dei processi di innovazione urbana in contesti marginali e una riflessione generale sul destino delle città medie europee, rinnovando l'antico e fertile connubio fra architettura e sociologia inaugurato proprio a Terni da Giancarlo De Carlo e Domenico De Masi nel quartiere Matteotti agli inizi degli anni Settanta.
Andar di notte. Viaggio nella movida delle città medie Cristofori C. (Cur.) - Quodlibet, 2021 - Lavoro Critico
Negli anni Ottanta del Novecento l'Europa si connota per un particolare incremento della vita notturna delle città, ben presto definita movida, con il termine che in Spagna aveva salutato la fine della dittatura franchista. Un fenomeno collettivo che rinnova il clima di effervescenza e vivacità sociale, estendendolo alle ore notturne. Un tempo specifico, proprio della società del benessere, libero dagli impegni quotidiani e dedicato, in primis dai giovani, agli incontri con amici. Un tempo che, ben presto, ha assunto i caratteri della festa, fatta di uno stare-insieme-per-stare-insieme, accompagnata da grandi calici, che invade il cuore dei centri storici, animandoli di una socialità particolare, trasformata in inedito rito collettivo. Un fenomeno individuale, collettivo e territoriale per i processi di rigenerazione urbana innescati nei centri storici, rinforzando la configurazione delle città come luogo pubblico per eccellenza. Aperto a tutti, predisposto agli incontri, premessa e palestra a cielo aperto di democrazia ma insieme anche luogo di una complicata, nuova governance dell'uso della città. Il lavoro è il prodotto di una lunga attività di riflessione e ricerca sul campo, condotta da sociologi, psicologi, urbanisti che hanno cercato di raccontare le opportunità, le criticità e i conflitti che l'andar di notte ha recentemente innescato.