Libri di Raimondo Cubeddu
Bibliografia di Raimondo Cubeddu: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets
Individualismo e religione nella scuola austriaca Cubeddu Raimondo - Edizioni Ets, 2019 - Philosophica
Questo libro si occupa del liberalismo della Scuola Austriaca (Carl Menger, Eugen von Böhm-Bawerk, Friedrich von Wieser, Ludwig von Mises e Friedrich A. von Hayek) chiedendosi se si possa configurare anche come una soluzione del problema teologico-politico. Per questo, muove criticamente da una ricostruzione della versione hayekiana delle origini e del carattere del vero individualismo, per esaminare la tesi secondo la quale la religione sia soltanto uno di quei fenomeni sociali che sono sorti come conseguenza inintenzionale di azioni umane intenzionali. Pur non pensando a un mondo privo della religione perché convinti che la loro filosofia sociale potesse comprenderla come una tra le tanti varianti senza che la validità ne fosse limitata, gli Austriaci si trovano comunque a dover rispondere alla domanda se una ragione limitata e fallibile e il sistema di mercato possano sostituire il bisogno di religione. Ciò che induce anche a chiedersi come la loro filosofia politica si ponga nei confronti di un mondo, come quello occidentale odierno, che sembra assistere a una progressiva scomparsa della religione. Con in appendice un articolo di Carl Menger, "La conquista delle università", 1907.
La Chiesa e i Liberalismi Cubeddu Raimondo - Edizioni Ets, 2012 - Parva Philosophica
Questo non è uno scritto 'scientifico' su un tema importante e complesso, ma una riflessione sulla difficile relazione tra la Dottrina sociale della Chiesa cattolica e la filosofia politico-economica liberale. Nell'epoca dell'innovazione continua, in cui la 'legge morale naturale' della Chiesa e i tentativi di subordinare la politica e l'economia alla religione e all'etica sono diventati oggetto di controversie perché hanno finito per trasformare vizi e peccati in crimini e reati, l'autore si chiede quali siano gli inconvenienti del vivere in una società liberale in cui ognuno potrebbe coltivare la propria fede rispettando, in condizione di reciprocità, le altre. Come quanti hanno creduto che la libertà individuale potesse mantenersi anche in una situazione di limitazione di quella economica, così la Chiesa si è illusa che in democrazia le scelte collettive non avrebbero avuto conseguenze sulla libertà di professare la propria religione e di vivere secondo i suoi princìpi.