Libri di Miriam Cuccu
Bibliografia di Miriam Cuccu: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Educare a colori. Progettare atelier per l'infanzia tra le pieghe delle comunità locali Cuccu Miriam - Franco Angeli, 2022 - Traiettorie Inclusive
Il volume approfondisce l'esperienza di ricerca condotta nell'ambito del progetto Ticass (Technologies of Communication Imaging, Art and Social Sciences) e, in particolare, gli interventi realizzati nelle scuole dell'infanzia e primaria in Italia e Kenya, in cui i linguaggi visivi sono esplorati con modalità cooperative e in chiave interculturale. Le tappe della ricerca-azione verranno ripercorse a partire dalle potenzialità dell'arte in chiave pedagogica, dal framework metodologico e dalle eterogeneità dei luoghi attraversati, per risalire alle posture pedagogiche emerse come necessarie per avere cura di pratiche educative aperte alle peculiarità dei contesti comunitari. Vestire i panni dell'approccio interculturale diventa dunque indispensabile per apprendere a stare in situazione, a decentrarsi, a realizzare progettazioni partecipate, a problematizzare le modalità d'immaginare l'agire educativo nei suoi contenuti e nelle sue forme, in ascolto dei cambiamenti continui. La necessità di una progettazione pedagogicamente orientata, ma anche aperta al cambiamento che inevitabilmente porta il transito tra sé e l'altro, rappresenta in quest'ottica lo sguardo capace di dare senso ai più differenti contesti educativi: nel dialogo tra ricerca, pedagogia e progettazione, nella messa alla prova di pratiche cooperative, nell'esercizio costante che comporta aprirsi a punti di contatto con prospettive altre, accantonando aspettative pregresse e strategie preconfezionate.