Libri di Gandolfo Curatolo
Bibliografia di Gandolfo Curatolo: tutti i libri in vendita online editi da Youcanprint
Respirando Polizzi Generosa. Polizzi che non c'è più Curatolo Gandolfo - Youcanprint, 2019 - Storia / Generale
Polizzi Generosa, cittadina in provincia di Palermo, piccolo gioiello delle Madonie dove tanti personaggi della cultura, della moda e dello spettacolo come Martin Scorsese, Domenico Dolce o Antonio Borgese hanno lasciato impresse le loro radici, rivive in questo libro, ricco di storia ma anche di poesia. In un connubio audace, versi e prosa narrano la storia di Polizzi, che è poi quella della Sicilia intera e ancor più dell'Italia intera. Dalle origini fino ai nostri giorni, storia, costumi e curiosità della cittadina siciliana si dipanano nei versi dell'autore, corredati di note e di documenti originali, e impreziositi dalle evocative illustrazioni dell'artista Marco Curatolo. Ma al di là della storia, la peculiarità di questo libro è il grande amore per le proprie radici mai perdute che emerge da ogni parola, da ogni verso dell'autore, insieme a quella nostalgia colma di benefiche emozioni che lega ognuno di noi alla terra che ci ha generati.
Statua dimmi, chi sei? Un tesoro fra i tesori Curatolo Gandolfo - Youcanprint, 2018 - Storia / Generale
"Statua dimmi, chi sei?" è un'opera in quartine a rime alternate che si susseguono nella stessa struttura metrica in entrambe le parti in cui è suddiviso il testo. Narra di una statua triforme, trovata intorno al 1650 a Polizzi Generosa, Iside secondo lo storico Caruso, il cui etimo è Polis Isidis. Col corpo di donna e tre facce diverse, il misterioso simulacro venne distrutto per volontà di un vescovo che lo ritenne un simbolo pagano. Successivamente giurati e notabili del luogo, indignati per quanto accaduto, si riunirono per sottoscrivere una protesta per la perdita del prezioso reperto. Il testo è suddiviso in due parti: un dialogo che avviene fra la statua e il sacerdote don Calascibetta, suo custode, prima della distruzione; un sogno nel quale l'autore si trova catapultato nel mezzo della protesta fra i personaggi dell'epoca. Attingendo a racconto popolare, mitologia e fonti archeologiche, l'autore racconta in forma dialogica, la storia della statua triforme la cui importanza artistica e simbolica non è stata oscurata dopo secoli.