Libri di Curcio
Bibliografia di Curcio: tutti i libri in vendita online editi da Mannarino
Gesù Nazareno. Problemi e aporie. Vol. 1: Processo di spiritualizzazione della materia e verginità di Maria Curcio Albino - Mannarino, 2014
In pochi decenni un profondo cambiamento di prospettive e di sensibilità si è realizzato nell'ambito dell'esegesi dei Vangeli e della storia delle origini cristiane. Non soltanto le straordinarie scoperte, verificatesi nel secolo scorso, hanno arricchito le conoscenze nell'ambito culturale e religioso dei primi secoli cristiani, ma anche numerosi cambiamenti avvenuti nell'esegesi biblica e nella teologia hanno introdotto possibilità di riflessioni che hanno rinnovato l'annuncio del Vangelo. Le riflessioni contenute in questo libro di Albino Curcio, frutto di una documentazione attenta e attraverso un confronto di verifica con gruppi di laici impegnati, è un valido contributo per un ulteriore approfondimento circa la conoscenza di Gesù di Nazareth nei suoi diversi aspetti. L'autore mette a disposizione, con rigore di contenuti, risultati di ricerche bibliche, teologiche e storiche.
Gesù Nazareno. Problemi e aporie. Vol. 2: La vita pubblica. Fatti e figure Curcio Albino - Mannarino, 2016
Ancora una volta Albino Curcio con la sua cultura vasta e poliedrica è riuscito ad analizzare la personalità di Gesù Nazareno, attingendo non solo agli evangelisti ma anche ad altri testi Sacri. Il ritratto che ne risulta è testimonianza di una ricerca molto approfondita che cerca di rispondere all'interrogativo: "Chi è Gesù Nazareno"?
Nacque da Maria Vergine Curcio Albino - Mannarino, 2018
"Storia credibile di Maria", definisce Albino Curcio questo suo lavoro, assumendo, con serio cipiglio, il ruolo di Aedo che ha come Tempio della sua dottrina, il focolare dell'amore in cui tratta Maria nella "realtà offuscata". E lo fa, scegliendo, come auditori, tutti coloro che avranno l'opportunità di leggere la sua opera e la pazienza di "ascoltare" la sua voce. E non si nasconde e schiarisce la voce: «Carissimo - dice rivolgendosi, alla fine del libro, al suo lettore - ... illudendomi di compiere un'opera buona, mi sono tuffato nel vortice della 'cultura offuscata' con la speranza di strapparti al regno della civetta e di risalire con te, come su ali d'aquila, nel regno della luce».